Parrocchia di Santena. Maurizio Rosolen, ministro referente della carità e dell’azione sociale

SANTENA – 8 giugno 2026 – Maurizio Rosolen è ministro istituito referente della carità e dell’azione sociale. Nella recente Veglia di Pentecoste, presieduta dall’arcivescovo Roberto Repole, sabato sera 23 maggio 2026, al Santo Volto, a Torino, tra i 78 laici che hanno ricevuto i ministeri dell’accolitato, del lettorato, del catechista e dell’ufficio di referente della carità e dell’azione sociale, c’era il santenese Maurizio Rosolen. Al rito, con l’istituzione dei ministeri, ha partecipato una pattuglia di parrocchiani, in rappresentanza della comunità parrocchiale tutta.

Questo il messaggio di Maurizio Rosolen, rivolto alla comunità parrocchiale santenese, in occasione dell’istituzione del ministero: «Desidero condividere con voi, il cammino che ho vissuto in questi due anni all’interno di Percorsi, l’esperienza proposta dalla Diocesi di Torino per la formazione dei ministri istituiti, nel mio caso in particolare nell’ambito della carità e azione sociale. E’ stato un tempo intenso, fatto di ascolto, di formazione, di confronto e anche di conversione personale. Non si è trattato semplicemente di “imparare delle cose” ma di lasciarmi plasmare dal Vangelo, per comprendere più profondamente cosa significa servire la Chiesa oggi, dentro la vita concreta delle persone e delle nostre comunità». Maurizio Rosolen aggiunge: «Questo mio cammino, però, non riguarda solo un servizio nella singola parrocchia, ma si inserisce dentro la realtà più vasta della nostra Unità Pastorale. Ed è proprio in questa dimensione che il ministero trova un significato ancora più pieno: non camminare da soli, ma come comunità che si riconoscono parte di un’unica Chiesa, chiamate a collaborare, condividere e sostenersi. In questo percorso ho riscoperto che la carità non è una attività tra le tante, ma è il cuore stesso della vita cristiana. Non è solo “fare del bene”, ma è rendere visibile l’amore di Dio per ogni persona, soprattutto per chi è più fragile, solo o in difficolta».

Maurizio Rosolen prosegue così: «Ma chi è, allora il ministro istituito nell’ambito della carità e dell’azione sociale? E’ una persona chiamata dalla Chiesa a custodire, promuovere e animare la dimensione della carità, non solo in una comunità, ma dentro una rete di comunità, come quella della nostra Unità Pastorale, composta dalle parrocchie di Santena, Cambiano, Villastellone, Poirino e Trofarello. Non è un “delegato” che fa al posto di altri, né uno che accentra, ma un segno: segno che ricorda a tutti che la carità e responsabilità di ogni battezzato. La sua identità nasce proprio da qui: essere memoria viva del Vangelo della Carità, aiutando le comunità a non chiudersi in se stesse, ma a guardare oltre i propri confini, a riconoscersi parte di un cammino condiviso. I suoi compiti non sono tanto di fare direttamente tutto, quanto piuttosto di:
-ascoltare i bisogni del territorio, nelle diverse realtà dell’Unità Pastorale;
-coordinare le iniziative e le realtà esistenti, favorendo comunione e collaborazione tra le parrocchie;
-attivare nuove energie e percorsi, coinvolgendo persone e gruppi, anche tra chi ancora non si sente parte attiva;
-animare le comunità, perché cresca una sensibilità condivisa verso la carità;
-collegare la carità con la Parola, la liturgia e la vita, perché tutto sia unito e coerente».

«In questo senso – continua Maurizio Rosolen -, il ministero diventa un ponte: tra comunità diverse, tra bisogni e risposte, tra fede celebrata e vita vissuta.  Questo è forse l’aspetto più importante: aiutare ciascuno di noi, e tutte le nostre comunità, a sentirsi responsabili. Perché sia le singole parrocchie che l’unità pastorale non sono solo delle organizzazioni, ma uno stile per vivere nella Chiesa: uno stile fatto di condivisione, collaborazione e comunione». «Il servizio che mi è affidato – aggiunge Maurizio Rosolen -, quindi non è qualcosa che riguarda solo me, ma riguarda tutti noi. E’ un invito rivolto alle nostre parrocchie a crescere insieme, a diventare sempre più attente, accoglienti, capaci di prendersi cura, non ciascuna per proprio conto, ma come unico corpo. Vi chiedo, allora, di accompagnarmi in questo servizio: con la preghiera, innanzitutto, ma anche con la disponibilità a mettervi in gioco, a collaborare in parrocchia e tra le varie comunità, a costruire legami, a riconoscere che insieme possiamo essere segno forte dell’amore di Dio. Una comunità viva è una comunità che ama, una unità pastorale viva è una comunione di comunità che sanno amarsi e prendersi cura insieme». Maurizio Rosolen chiude così la sua comunicazione ai parrocchiani santenesi: «L’augurio che faccio è che nelle nostre comunità possano nascere cuori disponibili e generosi, capaci di mettersi in gioco con spirito di corresponsabilità ecclesiale, accogliendo con fiducia la chiamata ad intraprendere il cammino dei ministri istituiti. Un percorso di formazione e servizio che arricchisce non solo chi lo vive, ma l’intera comunità cristiana, rendendola sempre più viva, accogliente e attenta ai vari bisogni. Grazie dell’ascolto e per il cammino che continueremo, uniti, come Chiesa».

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DOCUMENTI
La comunicazione alla comunità parrocchiale santenese e la benedizione inoltrata dall’istituto Interdiocesano per la formazione, al parroco di Santena don Beppe Zorzan.
Documenti trasmessi alla comunità parrocchiale santenese, nelle messe di metà maggio 2026.

Comunicazione alla comunità parrocchiale

Condividiamo con grande partecipazione il cammino di
MAURIZIO ROSOLEN
che sta frequentando il secondo anno dei Percorsi di formazione per il ministero istituito del REFERENTE DELLA CARITA’ E DELL’AZIONE SOCIALE.
Questi ministeri, rilanciati da papa Francesco e su cui le nostre comunità diocesano hanno puntato, hanno anzitutto un valore simbolico: quello di ricordarci che nella Chiesa non esiste solo il ministero ordinato, del vescovo, del presbitero e del diacono, ma che nella Chiesa vi è una varietà e ricchezza di ministeri oltre che di carismi. La differenza tra questi ministeri istituiti e i diversi servizi che già si svolgono nella comunità, è quella di offrire un servizio di coordinamento dei diversi ministeri di fatto, soprattutto a livello interparrocchiale.

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Preghiera di benedizione dei futuri ministri istituiti

Guarda con bontà, o Padre, Maurizio e
questi tuoi figli, che si stanno preparando
ad assumere l’incarico di ministri istituiti,
al servizio della comunità diocesana.

Confermali nel loro proposito con la tua benedizione,
perché nell’esercizio del tirocinio
siano docili al tuo Spirito
e proseguano fiduciosi nel loro cammino di disponibilità e impegno.

Per Cristo nostro Signore.
Il Signore sia con voi…
Vi benedica…

Diocesi di Torino
Diocesi di Susa

Qui sopra: Maurizio Rosolen, referente della Caritas parrocchiale santenese, al gazebo della Caritas parrocchiale, durante la recente Sagra dell’Asparago di Santena 2026

 

 

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FONTI: Contributo di Maurizio Rosolen e documento dall’istituto Interdiocesano per la formazione, fornito dalla parrocchia di Santena
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IMMAGINI: gentilmente concesse dai parrocchiani santenesi (nella prima foto del post: l’arcivescovo della diocesi di Torino e di Susa Roberto Repole; Maurizio Rosolen e la moglie Giusy Romano