Santena. Intervista ad Angelo Salerno. Capogruppo della minoranza consiliare Gruppo Centro destra unito per Santena

SANTENA – 15 giugno 2026 – Come ci arriva alle ferie la lista di minoranza Centro destra unito per Santena? Ecco come risponde il capogruppo Angelo Salerno.

Da qualche mese Angelo Salerno, imprenditore edile santenese, è capogruppo della pattuglia dell’unico gruppo di minoranza in consiglio comunale, il Centro destra unito per Santena. La pattuglia degli oppositori è completata dalle consigliere Elena Benente e Marinella D’Agostino e dai consiglieri Roberto Ansaldi e Carmelo Maggio.

Angelo Salerno l’opposizione come ci arriva all’estate?
«In questa tornata amministrativa noi riteniamo di avere portato avanti una opposizione propositiva e costruttiva. E non certo distruttiva. Anche se con la maggioranza di Essere Santena, guidata dal sindaco Roby Ghio a volte non sono mancati momenti di tensione. Alcune nostre proposte sono state recepite, accettate e portate avanti da parte della maggioranza. Un esempio su tutti: il tavolo di monitoraggio del cantiere di riqualificazione della centralissima piazza Martiri della Libertà. Questo gruppo di lavoro ha funzionato. Si è ritrovato periodicamente. Ci sono amministratori, progettisti, ufficio tecnico e commercianti. Insieme si sono affrontati e risulto i problemi. Mi sembra un esempio virtuoso che va segnalato e da riproporre anche in futuro per altri interventi di lavori pubblici».

Dunque tutto fila liscio?
«Manco per niente – aggiunge Angelo Salerno -. Su alcune vicende continuiamo a essere fermi al palo. Ad esempio il passaggio ciclopedonale che collega via Cavour, piazzetta della Costituzione della Repubblica Italiana con il quartiere Trinità. Periodicamente chiediamo lumi in consiglio comunale. La maggioranza annuncia che la vicenda si sta concludendo. E invece sinora tutto è fermo e il passaggio lungo Banna resta chiuso. Sono sei anni che la vicenda è in corso, sinora senza arrivare alla soluzione».

Sempre da parte vostra ci sono altri problemi da segnalare?
«Altra vicenda ferma al palo è il progetto di realizzazione della rotonda tra via San Salvà e la circonvallazione. Dopo anni di stallo, mesi fa è arrivato in città il vicesindaco di città Metropolitana di Torino Iacopo Suppo con delega alla Viabilità, per annunciare che si era trovata la soluzione. A oggi però il cantiere non è stato ancora aperto. Non siamo poi contenti rispetto al tema della manutenzione delle strade cittadine più ammalorate. La maggioranza ha fato slittare la disponibilità delle risorse e di conseguenza gli  interventi che erano previsti per il 2026. A metà del prossimo anno, il 2027 termina il mandato amministrativo della Giunta Roby Ghio. Rischiamo di andare alle elezioni con una situazione disastrosa per alcune arterie stradali cittadine. E questo per noi non va niente bene. C’erano cinque anni di tempo per intervenire e sinora non siamo riusciti a farlo».

La viabilità resta un importante problema per la città di Santena. Come siamo messi oggi secondo il Centro destra unito per Santena?
«Non esiste proprio che tutti coloro che attraversano la città debbano transitare obbligatoriamente dall’incrocio tra via Principe Amedeo e via Cavour, all’altezza del ponte Musso sul Banna. Chiediamo che alla luce della necessità di rivedere la viabilità del territorio con l’arrivo del nuovo ospedale unico dell’Asl To5 che sorgerà a Cambiano si affronti questa situazione, una volta per tutte, e con tempi certi. Ricordo che il progetto di un terzo ponte sul torrente Banna era nei programmi elettorali tanto nostri quanto della maggioranza. E mica possiamo continuare a fare finta di nulla. Noi continuiamo a ritenere che senza la realizzazione del terzo ponte – posizionato dove meglio si crede – il nodo viabilità cittadino non si sbloccherà. Occorre poi affrontare anche il problema del rifacimento del ponte sul Tepice della strada in uscita da Gamenario, verso Trofarello e Cambiano. Ogni mattina ci sono decine e decine di pendolari santenesi che si recano a Trofarello al Movicentro per raggiungere i luoghi di lavoro con il treno. Anche questo problema andrebbe affrontato e risolto, magari su un tavolo che coinvolga i Comuni di Santena, Trofarello e Cambiano».

Come siamo messi rispetto ai rapporti tra città di Santena e Fondazione Cavour?
«Se abbiamo capito bene dagli organi di informazione il sindaco di Santena Roby Ghio ha candidato la città di Santena ad avere un peso maggiore nell’ambito della gestione dell’intero Complesso cavouriano cittadino. L’impressione che abbiamo avuto è che questa presa di posizione sia una fuga in avanti del primo cittadino anche rispetto alla sua maggioranza. Chiediamo di essere informati sulla vicenda. Vorremmo poter capire che cosa significherebbe in termini economici arrivare ad avere come città un ruolo di maggior peso. Chiediamo di esser informati sulla vicenda e sui futuri sviluppi che potrebbero esserci per le casse della nostra città».

Da sinistra: Marinella DìAgostino, Carmelao Maggio, Angelo Salerno ed Elena Benente. Nella seduta di inizio giugno 2026 era assente Roberto Ansaldi

 

Ma boja crin. Ci sarà bene qualcosa che, a vostro parere, funziona in città?
«Certo che sì. Sulle scuole direi che siamo a posto. In questi mesi a carico degli edifici scolastici sono stati realizzati tanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Non siamo contenti invece di come procede il progetto del Me.Nu, il mercato nuovo di piazza Roma. Secondo noi i risultati sono stati al di sotto delle aspettative. Va anche detto che i mercatari non sempre hanno collaborato il dovuto. Sempre in tema di mercati occorrerebbe prendere di petto anche la vicenda del mercato della Trinità, del lunedì mattina. Da mesi i cittadini hanno a disposizione un solo banco, quello di un produttore agricolo in vendita diretta. Ci siamo impegnati anche noi, ma non si riesce a far arrivare nuovi banchi. Oggi questo mercato è in concorrenza diretta rispetto ai Comuni di Cambiano e Villastellone. Chiediamo di valutare l’ipotesi di spostare il giorno di mercato per la borgata Trinità».

L’ultima domanda è d’obbligo. Che sta facendo la lista Centro destra unito per Santena in vista delle prossime lezioni amministrative in agenda a inizio o metà 2027?
«Credimi, come gruppo non abbiamo ancora affrontato questo problema. E’ davvero troppo, troppo  presto. Per ora attendiamo eventuali sviluppi futuri e poi, serenamente, prenderemo le nostre decisioni. Detto questo siamo comunque orientati a presentarci agli elettori. Una lista la faremo di sicuro. Certo, potremo farla anche domattina. Per ora però è meglio stare fermi e decidere le nostre mosse alla luce di quanto potrebbe capitare nei prossimi mesi. Se ne parla dopo le vacanze…».

IMMAGINI: sono riferite all’ultimo consiglio comunale, svolto a inizo giugno 2026