SANTENA – 17 giugno 2926 – I commercianti spiegano le ragioni dell’avvio della raccolta firme che chiede il ripristino della viabilità ordinaria in piazza Martiri della Libertà così come era prima dell’avvio del cantiere di riqualificazione, avviato un anno fa e che sta giungendo ora al termine.

Filippo Bungaro, titolare della Ferramenta Bungaro, ripercorre così la vicenda: «Un pomeriggio ci è arrivato all’orecchio che l’amministrazione comunale santenese aveva deciso di chiudere, per altri sei mesi, la viabilità ai mezzi nella cosiddetta parte aulica della riqualificata piazza Martiri della Libertà. Quella che va da esterno della chiesa parrocchiale fino alla fontana della quattro stagioni. In sostanza per altri sei mesi i cittadini potranno raggiungere il parcheggio centrale della piazza, entrando e uscendo da via Vittorio Veneto. Io e la signora Francesca Mantovani, titolare della tabaccheria, siamo subito andati in municipio per chiedere una riunione al sindao e agli amministratori. Era in corso una riunione. Siamo stati immediatamente ricevuti. Tra gli altri erano presenti il sindaco Roby Ghio, il vicesindaco Paolo Romano, il progettista Roberto Gili e Paolo Borgarello, il titolare della ditta che sta eseguendo i lavori di riqualificazione. Me lo ricordo bene: tra le altre cose il sindaco ci ha riferito che la parte aulica della piazza Martiri della Libertà sarebbe stata chiusa al traffico veicolare per i prossimi sei mesi. Ci ha riferito che la decisione era già stata presa. Ha aggiunto che, al termine dei sei mesi di sperimentazione, l’amministrazione avrebbe preso una decisione definitiva rispetto alla chiusura o meno al traffico dell’area. Ho chiesto al sindaco in base a che dati sarebbe stata presa questa decisione. Il sindaco mi ha detto che tra i dati da considerare ci sarebbero stati gli eventuali cali dei nostri fatturati, assieme ai dati sul traffico veicolare con le code che si formano in via Principe Amedeo».

Filippo Bungaro, dietro il bancone della ferramenta, con accanto un plico di documentazione, aggiunge questo: «Il problema di noi commercianti, negozi, bar e locali, è semplice. Il cantiere è stato avviato da oltre un anno. Fatture e incassi dell’ultimo anno, documentano chiaro il calo del volume dei nostro affari. Sinora questa documentazione nessun l’ha chiesta. Però tutti l’abbiamo pronta». Filippo Bungaro prosegue così: «Al termine di questa veloce riunione si può tranquillamente dire che eravamo un tantino arrabbiati. E’ un anno che sediamo e partecipiamo al tavolo di lavoro di monitoraggio del cantiere di riqualificazione e della chiusura per altri sei mesi al traffico della parte aulica della piazza nessuno ci aveva accennato un bel niente. Usciti da palazzo comunale abbiamo parlato con quanti più commercianti possibile e, tutti insieme, abbiamo deciso di avviare la raccolta firme con la richiesta di ritornare al mantenimento della viabilità originaria della piazza centrale cittadine. Abbiamo messo già una decina di righe e distribuito i fogli della raccolta firme. E la gente, i nostri clienti, hanno iniziato a firmare. Dimostrando di volerci sostene in questa nostra battaglia. A oggi la raccolta firme procede spedita. I cittadini si manifestano solidali con la raccolta firme e ci lasciano il loro nome. Firmano le persone di Santena, come i clienti da fuori. Firmano quasi tutti quelli che entrano in bar, negozio e negli altri locali. La raccolta firme procede. Intendiamo raccogliere l’appoggio di quanta più gente possibile e poi porteremo questa vicenda in consiglio comunale. La prossima seduta del parlamentino cittadino è in agenda a fine giugno. Vedremo come far arrivare la discussione in consiglio comunale».
«Vorrei che fosse chiara una cosa – aggiunge Filippo Bungaro -. Inevitabilmente il cantiere di riqualificazione della piazza centrale cittadina sta condizionando, in negativo, i nostri incassi. Dati alla mano, i nostri volumi di affari sono diminuiti. Ognuno di noi è pronto a certificare questo. Ora, dopo un anno che va avanti questa situazione, ci piove addosso la decisione di altri sei mesi con la viabilità bloccata su metà della piazza. Con l’intendo di preservare le nostre imprese faremo quanto possibile per tornare a vedere circolare su tutta la piazza le auto dei nostri clienti. Detto questo ci sarebbe piaciuto poter dire la nostra prima che si arrivasse a una tale decisione. Al tavolo spesso discutiamo di tante cose, financo del due da picche. Un tema così avremmo voluto poterlo affrontare. Da ultimo ci piacerebbe poi sapere se la decisione di chiudere al traffico la parte aulica è già stata presa o meno. E se sì in che sede. Speriamo di riuscire a chiarire ogni cosa nel prossimo consiglio comunale. Ne va del futuro delle nostre aziende…».
ULTIMA ORA Il gruppo di minoranza Centro destra unito per Santena ha annunciato la presentazione di una interrogazione in merito per la seduta del consiglio comunale di fine giugno 2026. La maggioranza ha annunciato una discussione sul tema quale argomento per la prossima riunione della giunta comunale cittadina.

