Giochi per esterno e libri per gli utenti del Centro per l’autismo dell’Asl To5, accolto dalla Residenza Forchino di Santena

SANTENA – 18 giugno 2026 – Attrezzature per esterno e libri di comunicazione aumentativa per bimbi autistici. Questo hanno donato la città di Santena e la biblioteca di Santena Enzo Marioni, al Centro per l’autismo dell’Asl To5. Struttura accolta nei locali della Rsa Forchino di Santena, sita in via Milite Ignoto 32.

 

Anna Maria Pengo, Responsabile clinica Nucleo autismo minori dell’Asl To5, nel suo indirizzo di saluto, che ha aperto la breve cerimonia di consegna di libri e attrezzature, ha detto questo: «In questi anni abbiamo avuto fortuna di avere come collaboratore il Comune di Santena che oggi ha la compiacenza di regalare al Centro per l’autismo, attrezzature per esterni e libri. In particolare, la biblioteca civica, consegna oggi ai nostri utenti una serie di libri che utilizzano la comunicazione aumentativa. Testi con immagini che possono essere utilizzati dai bambini che hanno difficolta a comprendere appieno il testo dei libri normali».

Bruno Osella, direttore generale dell’Asl To5, ha aggiunto: «Grazie all’amministrazione di Santena e agli amministratori della Forchino che hanno accolto il Centro per l’autismo. Che dire? Per quanto ci riguarda avere centralizzato qui alla Forchino il Centro autismo è stata una bella scelta organizzativa. Quando si polarizza si aumenta il livello e la qualità dei servizi offerti. Oggi logopediste, psicologhe e neuropsichiatre seguono 50 bimbi autistici che arrivano da tutto il territorio dell’Asl To5. Vorrei ancora ricordare che, a breve, qui al centro, al personale di oggi si aggiungerà un nuovo educatore e un tecnico di psicomotricità, mentre un educatore è in arrivo anche Nichelino. Tutto questo per dire dello sforzo continuo che, come Asl To5, portiamo avanti nel centro per l’autismo per alleviare dalla sofferenza le famiglie con figli autistici e per dare a questi ragazzi una significativa prospettiva riabilitativa e di futuro».

Cristina Griva, bibliotecaria della civica Enzo Marioni, operatrice della cooperativa ITur che ha in gestione i servizi bibliotecari santenesi, ha informato così: «La biblioteca civica Enzo Marioni ha donato alcuni testi di comunicazione aumentative e alternativa per formare una biblioteca tematica all’interno del Centro per l’autismo dell’Asl To5. L’elenco dei testi è stato fornito alla biblioteca dai professionisti che operano nella struttura dell’Asl. L’iniziativa della biblioteca rientra nel progetto Città che legge 2024, sezione 2, Centro per il libro e la lettura. Titolo del progetto: Per fare un albero ci vuole un libro.2. Ricordo che oltre alla piccola biblioteca del Centro autismo che realizziamo qui oggi al centro per l’autismo dell’Asl To5, in biblioteca ci sono molti testi dedicati a soggetti autistici. Con questo progetto intendiamo costruire una vera e propria comunità inclusiva, rendendo i servizi della biblioteca – e per contagio tutti i servizi presenti sul territorio -, disponibili e fruibili per tutti».

La breve cerimonia di consegna di attrezzature, giochi e libri è proseguita con le parole di Roby Ghio, sindaco della città di Santena. Il primo cittadino santenese ha informato che «La città di Santena ha donato una fornitura di attrezzature per esterno da destinare al Centro per l’Autismo dell’Asl To5 sito nella RSA Giuseppe Forchino. Le attrezzature e i giochi sono state acquistate dalla ditta Borgione Centro didattico, di San Maurizio Canavese». Poi ha aggiunto: «Quando parliamo di servizi l’amministrazione pubblica è chiamata a prendere coraggio e assumersi le proprie responsabilità. Certo, per gli amministratori ad esempio, occuparsi di industria e artigianato, pagherebbe di più perché le iniziative sarebbero maggiormente visibili. I servizi però fanno crescere un Comune come Santena in qualità della vita, ma anche e soprattutto come valori. La nostra amministrazione continuia a mettere al centro dei servizi erogati i bisogni delle persone e, soprattutto, dei soggetti più fragili. La collocazione del Centro per l’autismo dell’Asl To5 nei locali dell’edificio della Forchino per noi amministratori è un motivo di vanto. Questa realtà va presentata a dovere e “schiaffata in faccia” a tutti coloro che ancora non la conoscono».

Il sindaco Roby Ghio ha aggiunto questo: «Oggi qui con me ci sono gli assessori Ugo Cosimo Trimboli e Cristian Barbini, che contribuiscono, in modo attento, fattivo e costruttivo a mantenere alto il livello di servizi offerti ai cittadini. Così facendo la città seguita a crescere». «Grazie anche al direttore generale dell’Asl To5 Bruno Osella che, sin dal suo arrivo, si è sempre mosso facendo capire che, al di là degli investimenti da parte dello Stato per sanità e assistenza, noi amministratori comunali possiamo avere un ruolo attivo per migliorare tanti servizi, dove possiamo portare un contributo fattivo che ha ricadute positive sui nostri cittadini. I comuni possono contribuire a far crescere i servizi sul territorio. Spesso tanti di questi servizi che funzionano a dovere sono “invisibili” ai cittadini. Oggi, come responsabile dell’amministrazione comunale, mi sento in dovere di ringraziare i tanti che, fuori dalle luci della ribalta, fanno funzionare a dovere le cose. E qui, oggi, per prima cosa vanno ringraziati gli amministratori e i dirigenti della Casa di riposo Forchino. Con il vostro operato quotidiano contribuite a rendere sempre migliore tutta la nostra città. Un comune, il nostro, che piano piano cresce e sta ritagliandosi un ruolo sempre più importante nell’ambito dell’intero territorio. Ancora grazie a tutti coloro che, con il loro operato carsico, fanno sì che la nostra città continui a crescere».

A chiudere la breve cerimonia Flavio Rainero, presidente del cda della Forchino: «Grazie davvero alla dirigente e al personale tutto che opera nel Centro per l’autismo dell’Asl To5. Come cda l’indirizzo che abbiamo dato alla Residenza Forchino è quello dell’apertura al territorio. In questi anni abbiamo avviato uno serie di collaborazioni. Grazie alla nostra disponibilità di locali abbiamo potuto accogliere con favore l’arrivo del Centro per l’autismo della nostra Asl. Abbiamo inoltre confermato e avviato alcune altre collaborazioni. Ne cito due. Con l’Avo Santena, per l’animazione degli ospiti accolti dalla residenza. Abbiamo avviato anche una collaborazione con l’Unitre Santena e Cambiano. Anche qui con attività collegate all’animazione degli ospiti. L’indirizzo di collaborazione e apertura al territorio è un cammino che si sta consolidando e che intendiamo proseguire e confermare anche per i prossimi anni».

Al termine dei discorsi la foto di rito nell’area verde esterna della Residenza Forchino, sita sul retro dell’edifico che ha accolto attrezzature e giochi. Tra i presenti della Residenza Forchino, oltre al presidente del cda Flavio Rainero, c’erano il direttore Francesco Cavallo, Giovanni Marengo, direttore sanitario e Bruno Appendini, responsabile della manutenzione della Residenza Forchino.

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