Santena. Biblioteca Enzo Marioni: «Una programmazione culturale che cresce insieme alla città»

SANTENA – 10 luglio 2026 – «Una programmazione culturale che cresce insieme alla città». Domenico D’Angelo, presidente del Consiglio di biblioteca sintetizza così il programma, presente e futuro, della civica Enzo Marioni.

Domenico D’Angelo informa così: «Il Concorso nazionale di Poesia “Santena in versi”, gli incontri con autori e studiosi dedicati alla figura di Camillo Cavour e alla storia del Paese, il nuovo percorso culturale sul tema del camminare, promosso in collaborazione con UNITRE, rappresentano alcune delle iniziative più significative che caratterizzeranno la programmazione culturale della Biblioteca Civica di Santena nei prossimi mesi. A queste si affiancano i percorsi di promozione della lettura rivolti alle scuole, gli appuntamenti dedicati ai temi dell’inclusione, della salute, della poesia e della cittadinanza, in un calendario che coinvolge cittadini di ogni età».

Il presidente di uno dei principali centri culturali santenesi aggiunge questo: «Dietro questo articolato programma non vi è soltanto l’organizzazione di singoli eventi, ma un costante lavoro di progettazione condivisa svolto dal Consiglio di biblioteca, organismo che affianca l’Amministrazione comunale e il personale della Biblioteca della Cooperativa ITur, nella definizione delle attività culturali della città. Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto con il mondo della scuola. Il Consiglio di biblioteca ha analizzato, con spirito costruttivo,le criticità emerse nell’ultimo anno scolastico, individuando nuove modalità per rafforzare il legame tra studenti, insegnanti e biblioteca. Le proposte elaborate spaziano dalle letture tematiche agli incontri in biblioteca, dalle attività multimodali dedicate all’inclusione ai percorsi su Pinocchio e Carlo Collodi, fino a laboratori che valorizzano la partecipazione attiva degli alunni attraverso il racconto e la lettura condivisa. Un insieme di iniziative che conferma la volontà di rendere la biblioteca un presidio educativo sempre più vicino alle nuove generazioni».

Domenico D’Angelo prosegue: «Accanto alle attività promosse direttamente dalla biblioteca, il Consiglio ha condiviso il programma culturale dell’UNITRE Cambiano-Santena per l’anno accademico 2026-2027. Pur mantenendo una propria autonomia progettuale e organizzativa, UNITRE rappresenta da anni un interlocutore privilegiato della biblioteca e contribuisce ad arricchire l’offerta culturale cittadina attraverso un calendario di conferenze, incontri e iniziative che si integra con la programmazione della Biblioteca. Tra i temi affrontati figurano il benessere, i cammini, la storia del territorio, la poesia, la psicologia, la musica e la riflessione sui grandi temi civili, offrendo ai cittadini un programma articolato e complementare che valorizza la collaborazione tra le diverse realtà culturali di Santena. Dal confronto tra i componenti del Consiglio di biblioteca emerge un metodo di lavoro, ormai consolidato, basato sulla programmazione condivisa, sull’ascolto delle esigenze della comunità e sulla capacità di mettere in relazione competenze, esperienze e sensibilità differenti. Ogni proposta viene discussa collegialmente, valutata nei suoi aspetti organizzativi e inserita all’interno di una pianificazione annuale che consente di costruire un’offerta culturale coerente, continuativa e di qualità».

Il Presidente del Consiglio di biblioteca, Domenico D’Angelo, sottolinea questo: «La qualità di una proposta culturale non dipende soltanto dal numero degli eventi organizzati, ma dalla capacità di costruire un percorso che coinvolga la comunità durante tutto l’anno. Il Consiglio di biblioteca lavora con questo spirito: mettere insieme competenze, ascoltare le esigenze del territorio e creare occasioni di incontro che valorizzino la lettura, la conoscenza e il dialogo tra generazioni. È un lavoro, spesso poco visibile, ma fondamentale per offrire ai cittadini una programmazione culturale ricca, condivisa e capace di crescere nel tempo». Domenico D’Angelo chiude così il contributo inviato al blog prima della pausa estiva 2026: «Il Consiglio di biblioteca conferma così il proprio ruolo di organismo consultivo e propositivo, capace di accompagnare l’Amministrazione comunale santenese nella costruzione delle politiche culturali cittadine. Grazie all’impegno volontario dei suoi componenti, alla professionalità del personale della biblioteca e alla collaborazione con scuole, associazioni e realtà formative del territorio, la biblioteca continua a essere un luogo vivo di partecipazione, confronto e crescita culturale, contribuendo in modo concreto alla qualità della vita della comunità santenese». Un ruolo maturato in questi anni. Un impegno presente. Una prospettiva per il futuro.

IMMAGINI utilizzate: Santena, la riunione del Consiglio di biblioteca di fine giugno 2026 e l’esterno della civica Enzo Marioni che ha sede in piazza Visconti Venosta, di fronte all’ingresso del Complesso Cavouriano di Santena