SANTENA – 20 luglio 2026 – Il cantiere in via Vignasso 9, con i lavori di manutenzione straordinaria, adeguamento e adattamento spazi a Casa di comunità santenese, è in fase finale. Il termine è previsto entro agosto 2026. L’amministrazione santenese ha in agenda l’inaugurazione della struttura per settembre 2026. In arrivo anche il cambio del nome.


Paolo Romano, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, informa così: «In questi giorni si sta posando il pavimento in linoleum e tinteggiando le pareti interne. L’arrivo delle porte è previsto entro fine luglio. Questa settimana dovrebbe partire anche la tinteggiatura esterna dell’edificio. Contiamo di terminare tutti i lavori entro fine agosto 2026». Nell’edifico di via Vignasso, che sino al giugno 2023 accoglieva alunni delle scuole elementari cittadine, verranno rilocalizzati alcuni studi dei medici di base e i servizi sociali del distretto territoriale. Non solo, a seguito accordi tra il Comune di Santena e l’Asl To5, all’interno della Casa di comunità santenese saranno accolti alcuni ambulatori per medici specialisti, il Cup, Centro unificato di prenotazioni e visite, il punto prelievi distrettuale, il Pua, Punto unico di accesso e la guardia medica.
Il progetto della Casa di comunità santenese è opera dell’architetto Renzo Bounous, di Pinerolo. Sono previsti lavori per euro 1.250.000. L’opera non rientra nelle 49 Case di comunità previste in Piemonte e finanziate dal decreto del 23 maggio 2022, numero 77 – regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale. In zona sono state di recente inaugura le Case di Comunità di Poirino e di Trofarello. La struttura cittadina è stata interamente finanziata dalla città di Santena con un mutuo autorizzato da CDP, Cassa deposito e prestiti. Nel maggio 2025, i lavori sono stati aggiudicati alla ditta Razzetti Costruzioni Generali, con sede in Santena e hanno avuto inizio il 23 giugno 2025.
Roby Ghio, sindaco della città, aggiunge questo: «Gli uffici comunali sono al lavoro per redarre il bando di affidamento dei vari spazi dell’edificio, a partire dai medici di base. Il bando riguarderà l’accesso anche di altre professioni e figure professionali socio-sanitarie. A breve si dovrà decidere anche sul nome corretto della struttura sinora denominata Casa della Comunità di Santena. Due le ipotesi più probabili per l’edifico di via Vignasso. Una casa di comunità Spoke, oppure una Casa della Salute. Tempo pochi giorni e si chiarirà anche il nome dell’edificio.
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IMMAGINI: Santena, edifico di via Vignasso (scatti del 19 luglio 2026, Archivio Rossosantena)






