SANTENA – 2 agosto 2026 – “Stato dei manti stradali e buche diffuse sulle strade”. Questo l’oggetto dell’ordine del giorno, presentato dai consiglieri di minoranza del Centro destra unito per Santena, e discusso in coda della seduta del consiglio comunale, riunita il 28 luglio 2026.
In aula l’ordine del giorno è stato letto dalla consigliera Elena Benente. Questo il testo “Stato dei manti stradali e buche diffuse sulle strade”. Premesso che:
-negli ultimi 3-4 mesi abbiamo ricevuto da parte dei concittadini segnalazioni e lamentele per le buche, ormai diffuse sul nostro territorio- La situazione è visibile a tutti;
-sappiamo che nella maggior parte dei casi la competenza di riparazione non è del Comune ma bensì di Smat;
Considerato che:
-alcune buche, seppur segnalate con cartello risultano essere in posizioni che possono creare difficoltà oggettive di transito compreso il transito dei Pullman;
-è necessario tener conto che soffermandosi ad osservare alcune delle buche esistenti, anche se all’apparenza sembrano di piccolo diametro il buco sottostante è molto profondo con possibilità che la situazione degeneri e si creino voragini ben più pericolose.
Il presente ordine del giorno propone la discussione in sede di Consiglio comunale al fine di:
-sollecitare Smat, che per quanto di Sua competenza, che provveda ad intervenire a stretto giro, almeno nelle situazioni più pericolose;
-se vi è qualcosa di competenza comunale sollecitare le imprese incaricate a intervenire entro un termine breve;
Il presente Ordine del giorno non richiede votazione.
Santena, 22 luglio 2026”. Firmato: “I Consiglieri – Centrodestra Unito per Santena”.

Al termine della lettura la consigliere Elena Benente ha aggiunto questo: «I colleghi consiglieri hanno già discusso di questo in sede di Commissione territorio». Angelo Salerno, capogruppo del Centro destra unito per Santena ha parlato così: «In commissione questo punto è stato affrontato. Possiamo dire che questo ordine del giorno è stato concordato da me e dal capogruppo di Essere Santena Francesco Maggio. Premettiamo che sappiamo bene che le responsabilità non sono dell’amministrazione comunale. Per l’80-90 per cento sono in capo alla Smat». Angelo Salerno ha aggiunto: «Portiamo all’attenzione del consiglio due tipi di problematiche. La ragione per cui questi problemi sorgono affinchè vengano puntualmente individuati. I tempi di intervento che sono necessari per intervenire e risolvere queste situazioni che portano all’insorgere delle buche e dei cedimenti. Diciamo anche che quando la buca si verifica su una strada secondaria i tempi di intervento possono anche passare in secondo piano. Invece, se la buca è su una arteria principale le cose allora sono diverse. Su arterie principali questo problema riveste importanza e sarebbe necessario intervenire in modo tempestivo. Faccio un esempio, da settimane sono sotto gli occhi di tutti i cartelli che segnalano le buche lungo via Trinità, zona di passaggio del bus 45. Spesso, quando sorgono buche e avallamenti i tempi di intervento della Smat superano il mese di attesa. E’ troppo. Questo secondo noi non va bene. Va anche detto che noi non abbiamo mai avuto dubbi sull’operato dell’Ufficio tecnico comunale che segnala prontamente buche e cedimenti stradali a Smat. Per cui vorrei fosse chiaro che non stiamo colpevolizzando nessuno. Riteniamo però si debba trovare una qualche soluzione per sollecitare, magari in un modo un po’ più incisivo, la Smat a intervenire. Quantomeno quando le buche originano nelle aree più critiche dove, secondo noi, gli interventi di riparazione assumono carattere di urgenza e dovrebbe essere più tempestivi».
Dopo la lettura dell’ordine del giorno da parte di Elena Benente e l’intervento del capogruppo del Centro destra unito per Santena, Angelo Salerno, è intervenuto Paolo Romano, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici: «Ringrazio la minoranza per avere portato all’attenzione del consiglio comunale questa problematica che ci consente di fare il punto della situazione. Da inizio anno 2026 a oggi, per quanto riguarda la manutenzione relativa a Smat, per abbassamento tombini, perdite idriche e formazione buche su manto stradale, sinora sono stati risolti 35 interventi. A oggi risultano inevasi 4 interventi tre in via Trinità e uno in via Cavaglià». Il vicesindaco Paolo Romano ha aggiunto questo: «La procedura di Smat è questa. A fronte di buche e cedimenti stradali, parte la segnalazione. Smat invia un tecnico che valuta se c’è o meno un pericolo imminente. Se risulta pericolo imminente la Smat interviene in modo tempestivo. A volte gli interventi avvengono dopo appena poche ore dalla segnalazione. Abbiamo contezza di interventi avvenuti entro poche ore, anche nella notte stessa. Se invece viene valutato che – a fronte del buco – il rischio non riveste pericolo, la buca viene evidenziata con segnali posati da noi o dalla Smat, in attesa dell’intervento. Spesso i tecnici Smat videoispezionano i tubi della fognatura mista, per capire se i problemi siano sorti nella condotta principale o sono in capo ai tratti fognati di competenza dei privati cittadini. In merito alle perdite di acqua potabile, in genere gli interventi sono più tempestivi. Ricordo che la Smat ha in gestione le reti idriche di tutti i Comuni della Provincia di Torino. Le risorse di personale e ditte che lavorano per la Smat non sono infinite. Gli interventi vengono programmati in base alle priorità che vengono stabilite in base a criteri di urgenza rispetto all’intervento da effettuare».
Il vicesindaco ha aggiunto questo: «A fronte di insorgenza delle buche e cedimenti si interviene con un ripristino temporaneo del piano stradale, Dopo alcuni mesi, quando il terreno si è assestato, si procede con il ripristino definitivo del manto stradale. In questi mesi gli uffici hanno censito gli interventi definitivi non ancora eseguiti e – ove possibile – si è posto rimedio a questo. Vedi ad esempio quanto successo in via Vittorio Veneto, nel tratto vicino alla nuova piazza mercatale. Riscontri positivi vanno segnalati anche per la nuova App ComuniChiamo, utilizzata dai cittadini per segnare buche e avallamenti e altri disservizi. Gli uffici dialogano con i cittadini e, per quanto possibile, si procede con la risoluzione dei problemi segnalati». Cristian Barbini, assessore della Giunta Rob Ghio, ha ricordato che, di recente, ha segnato a Smat un cedimento in via Modigliani all’incrocio con via Scamuzzi, che è stato prontamente risolto.
Il microfono è passato all’esponente di minoranza Angelo Salerno che ha detto questo: «Bisognerebbe però capire cosa intenda Smat per “pericolo grave” e per “intervento urgente”. Non voglio insistere, ma il cartello in via Trinità, in prossimità del capolinea di piazza Carducci, c’è da più di un mese. Via Trinità è una strada cittadina principale, con i bus che transitano e sono costretti a zig-zagare. Almeno in caso di interventi da eseguire sulle arterie cittadine più importanti sarebbe bene conoscere i tempi di intervento. Sperando che non siano troppo lunghi. Noi non possiamo fare altro che augurarci una riduzione dei tempi di attesa per la risoluzione di buche, cedimenti e perdite di acqua…».
La discussione dell’Ordine del giorno, andata avanti un quarto d’ora, si è chiusa con un ultimo intervento del vicesindaco Paolo Romano: «Per quanto riguarda la buca in via Trinità, la videoispezione sulla condotta primaria non ha evidenziato la presenza di cedimenti. Ora si sta valutando di i problemi nascono a livello delle condotte private». Il vicesindaco ha aggiunto: «A volte all’origine delle buche stradali ci sono problemi in altre infrastrutture e sottoservizi, quali gas, luce e fibra. E’ anche successo che i topi abbiamo rosicchiato le guaine di plastica, creando sorte di piccole dighe, alla base delle buche. Tutto questo per dire che non sempre la responsabilità è in capo a condotte Smat».

Il consiglio si è chiuso con il vicesindaco Paolo Romano che ha aggiornato sulla situazione del cantiere Smat lungo via Tetti Agostino: «Dopo le tante critiche e segnalazioni, la Smat ha chiuso il cantiere e ci ha informati di avere riattivato le procedure di gara per riassegnare i lavori ad altra ditta. Stiamo monitorando la situazione perché via Tetti Agostino è un’arteria di rilievo per la viabilità che fa capo all’edificio scolastico che accoglie studenti delle elementari e della media. Ci sono novità anche per quanto riguarda il previsto intervento in via Sangone. Smat sta attendendo lo stanziamento di ATO 3 per poi convocare la Conferenza dei servizi. Il progetto ha l’obiettivo di mettere in sicurezza via Sangone e le arre limitrofe rispetto al deflusso delle acque miste. In passato ci sono stati una serie di allegamenti cui bisogna rimediare». Alle ore 19:50 Enrico Arnaudo, presidente del Consiglio comunale, ha dichiarato chiusa la seduta del parlamentino cittadino.


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LINK al video integrale della discussione sul punto, presente sul sito della città di Santena:
https://santena.consiglicloud.it/meetings/RFBLK1dBVUg1MDg9?s=6042
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FONTI della notizia:
2026 Santena CC 51 2026 Santena
ODG Manti stradali e buche CDUxS
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IMMAGINI: gli scatti in consiglio comunale sono screenshot del video presente sul sito comunale. Gli scatti delle buche sono stati fatti a inizio agosto 2026 – Archivio RossoSantena.








