SANTENA – 24 agosto 2026 – Si amplia l’impianto di potabilizzazione Smat Campo pozzi, in zona San Salvà. Il via libera – all’unanimità – è arrivato dal consiglio comunale, riunito il 28 luglio 2026.
Nella zona San Salvà del Comune di Santena, appena prima della borgata Tetti Agostino, è presente l’impianto Campo pozzi, gestito della SMAT, destinato all’abbattimento di ferro, manganese e cloro per il trattamento di potabilizzazione delle acque grezze destinate all’approvvigionamento del Comune di Chieri. Il progetto SMAT, attuale gestore del servizio idrico integrato per la città di di Santena, prevede il completo rifacimento dell’attuale impianto, la realizzazione di un nuovo fabbricato atto a destinare tutti gli impianti elettrici necessari al funzionamento del potabilizzatore e la posa di nuovi serbatoi su un lotto adiacente. L’intervento in progetto ricade, secondo il PRGC, Piano regolatore generale comunale vigente, su impianti tecnologici, mentre l’ampliamento ricade in aree classificate come aree agricole di tutela idrogeologica. La legge regionale 56/77 sulla tutela ed uso del suolo – recante disposizioni in materia di pianificazione, programmazione, tutela, conservazione, trasformazione, a scopi insediativi, residenziali e produttivi commerciali e turistico-ricettivi, del territorio regionale – tra le altre cose, individua le tipologie di modifiche che non costituiscono variante al PRGC, fra cui gli adeguamenti di limitata entità della localizzazione delle aree destinate alle infrastrutture, agli spazi e alle opere destinate a servizi sociali e ad attrezzature di interesse generale:
In consiglio comunale, dopo la lettura dell’ordine del giorno, da parte di Enrico Arnaudo, presidente del parlamentino cittadino, Paolo Romano, vicesindaco e assessore al Lavori pubblici, ha detto questo: «Si tratta di una delibera simile ad altre, già approvate in precedenza dal consiglio comunale. Smat ha previsto il rifacimento dell’attuale impianto con la realizzazione di un nuovo fabbricato per ospitare nuovi impianti elettrici e la posa di nuovi serbatoi. Il progetto definitivo è stato approvato, dalla giunta comunale santenese, nel febbraio 2023». Il vicesindaco Paolo Romano ha aggiunto: «L’intervento ricade, per una porzione di impianto esistente, in una area definita area impianti tecnologico. L’ampliamento avviene in area già di proprietà della Smat, ma con destinazione agricola. Motivo per il quale viene fatta una variante, legge regionale 56/77, articolo 17, comma 12, per allineare il piano regolatore trasformando l’area agricola in area impianti tecnologici. Dalla visura catastale si tratta di 3.071 metri quadrati. E’ stata presentata domanda per il permesso di costruire, esaminata e approvata in Commissione edilizia, nella seduta di maggio 2026. Questo titolo edilizio sarà rilasciato con la definizione della modifica urbanistica: da area agricola ad area impianti tecnologici». In consiglio la discussione è proseguita con la dichiarazione di voto di Angelo Salerno, capogruppo della minoranza del Centro destra unito per Santena che ha detto: «Questo punto è stato esaminato in Commissione consiliare territorio. Ovviamente riteniamo si tratti di un punto di pubblica utilità- Quindi il nostro voto per quanto riguarda questa variante sarà favorevole».
Il segretario generale della Città di Santena, Pietrantonio Di Monte, ha chiamato il consiglio comunale al voto, in forma palese, per alzata di mano. La delibera ha raccolto il sì dei 14 consiglieri comunali presenti in aula (assenti Perrone, Ansaldi, Benente). La modifica non costituente variante al PRGC, ai sensi dell’articolo 17, comma 12, legge regionale 56/77. Ampliamento dell’impianto di potabilizzazione Campo pozzi, zona San Salvà, della SMAT, è stata approvata all’unanimità.
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FONTE della notizia:
2026 Santena CC 49
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IMMAGINI: Santena, Campo pozzi della Smat, zona san Salva. Scatti del 12 agosto 2026 – Archivio RossoSantena



