Laura Pompeo, Pd: “Porterò la vicenda Varroc Italy di Cambiano in Consiglio Regionale. Sono vicina ai lavoratori»

CAMBIANO – 2 ottobre 2026 – «La notizia della chiusura dello stabilimento Varroc Italy a Cambiano è una ferita per il territorio. Porterò subito la vertenza in Regione Piemonte. Sarò accanto ai lavoratori”. Così Laura Pompeo, consigliera Pd in Regione Piemonte.

«Si è diffusa, in queste ore – afferma Laura Pompeo -, la notizia della chiusura definitiva dello stabilimento Varroc Italy di Cambiano, storicamente conosciuto come ex Triom. Questa ennesima crisi rappresenta un colpo durissimo per il nostro territorio, per gli 80 lavoratori, molti dei quali di Cambiano e Santena, e per le loro famiglie che vedono improvvisamente messo in discussione il proprio futuro lavorativo”

Laura Pompeo

Laura Pompeo prosegue così il commento alla decisione dell’azienda Varroc di cessare le attività produttive e di laboratorio nel sito di Cambiano: «Parliamo di una realtà che, per quasi 60 anni, ha rappresentato un punto di riferimento per il comparto metalmeccanico e dell’illuminazione per autoveicoli nell’area sud della provincia di Torino. Dietro i numeri ci sono persone, competenze, professionalità e famiglie che meritano rispetto e prospettive, non una chiusura improvvisa che scarica sui dipendenti il peso di scelte aziendali maturate altrove. Esprimo la mia piena vicinanza ai lavoratori coinvolti e alle organizzazioni sindacali che stanno avviando la mobilitazione per difendere l’occupazione e chiedere garanzie sul futuro dello stabilimento».

Laura Pompeo aggiunge e chiude: «La Giunta regionale del Piemonte e l’Assessore regionale al Lavoro non possono limitarsi a prendere atto di quanto sta accadendo. Per questo porterò la questione all’attenzione del Consiglio regionale, del Piemonte, chiedendo che venga aperto al più presto un confronto con l’azienda, le rappresentanze sindacali e gli enti locali per individuare ogni possibile strada utile a salvaguardare i posti di lavoro e il patrimonio industriale del sito. Cambiano e Santena, insieme a tutto il territorio circostante, non possono essere lasciate sole davanti a una crisi che rischia di avere pesanti ricadute sociali ed economiche. In un momento già complesso per il settore manifatturiero e automotive, è indispensabile che le istituzioni facciano la propria parte per sostenere i lavoratori e costruire soluzioni credibili. Seguirò questa vertenza con la massima attenzione, garantendo il mio impegno per tutelare i dipendenti e le loro famiglie».