Cambiano. Crisi Varroc, Ghio: «Questione che riguarda tutto il territorio. Occorre tutelare i lavoratori»

SANTENA – 2 ottobre 2026 – La cessazione della produzione, annunciata nello stabilimento Varroc, di Cambiano, apre una crisi occupazionale che coinvolge Santena e l’intero territorio circostante. 80 lavoratori, famiglie residenti in più Comuni e un patrimonio di competenze industriali». Roby Ghio,  sindaco di Santena e consigliere della Città metropolitana di Torino, richiama la necessità di una risposta istituzionale condivisa, capace di affrontare insieme le prospettive produttive e le conseguenze sociali della decisione.

Roby Ghio, afferma: «Il lavoro tiene insieme le nostre comunità. Quando uno stabilimento annuncia la cessazione della produzione, le conseguenze entrano nelle case, incidono sulle scelte delle famiglie e indeboliscono l’economia locale. La vicenda Varroc riguarda direttamente anche Santena e ci chiama a una responsabilità politica precisa: mettere in relazione le istituzioni, sostenere il confronto con l’azienda e le parti sociali e verificare quali possibilità esistano per salvaguardare l’occupazione».

Roby Ghio

Lo stabilimento di via dei Prati, a Cambiano, appartenente al gruppo indiano Varroc e specializzato nella realizzazione di fanalini e sistemi di illuminazione per moto e auto, ha annunciato la cessazione della produzione per il 31 gennaio 2027. Per una decina di addetti dell’area ricerca e sviluppo, al momento, l’attività dovrebbe proseguire. Tra i dipendenti figurano residenti a Santena, Cambiano, Villastellone e nei Comuni limitrofi.
La dimensione territoriale della crisi Varroc rende centrale il raccordo tra le amministrazioni comunali e gli enti che possono intervenire sul versante industriale, occupazionale e della formazione. In questa prospettiva, Ghio sta seguendo gli sviluppi della vicenda e il percorso istituzionale già avviato da Cambiano.

Il sindaco di Santena Roby Ghio, aggiunge: «Ci stiamo confrontando con Carlo Vergnano, Francesco Principi e gli altri sindaci del territorio per costruire un’azione coordinata. I contatti già avviati da Cambiano con la Regione Piemonte sono un primo passaggio sul quale lavorare insieme. Come sindaco e consigliere della Città metropolitana di Torino, ritengo necessario favorire il raccordo tra i Comuni, la Città metropolitana e la Regione Piemonte, affinché le esigenze dei lavoratori trovino spazio nei tavoli competenti. Il territorio deve poter esprimere una posizione comune e contribuire alla ricerca di soluzioni».

A Santena, maggioranza e minoranza condividono la necessità di sostenere questo percorso. La tutela del lavoro e l’attenzione alle famiglie coinvolte costituiscono un impegno sul quale costruire una collaborazione all’interno del Consiglio comunale.
Angelo Salerno, capogruppo di minoranza del gruppo consigliare Centro destra unito per Santena, dice questo: «La crisi Varroc tocca anche la nostra comunità e richiede un impegno condiviso. Sosterremo le iniziative dell’Amministrazione rivolte alla tutela dei lavoratori e al confronto con gli altri Comuni e le istituzioni competenti. Il ruolo della politica è fare in modo che tutte le possibilità vengano esaminate e che le persone coinvolte abbiano interlocutori presenti, informazioni chiare e risposte concrete. Su questo siamo disponibili a lavorare insieme».
Il confronto dovrà chiarire le motivazioni della decisione aziendale e verificare le eventuali possibilità di continuità produttiva o di reindustrializzazione del sito. Parallelamente, occorrerà approfondire con le parti sociali gli ammortizzatori attivabili e gli strumenti per accompagnare i lavoratori, anche attraverso percorsi di ricollocazione che ne valorizzino l’esperienza professionale.

Il primo cittadino di Santena Roby Ghio, chiude così la comunicazione: «Difendere il lavoro significa anche difendere la capacità produttiva del nostro territorio. In questo stabilimento ci sono professionalità che hanno un valore e che dobbiamo cercare di preservare. La priorità è verificare ogni alternativa alla cessazione della produzione e, insieme, garantire tutele e prospettive ai lavoratori. Santena farà la propria parte in un percorso comune con gli altri sindaci e con le istituzioni chiamate a intervenire».

Varroc nel mondo

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FONTE della notizia: Debora Pasero, Responsabile Ufficio Stampa Comune di Santena