CAMBIANO – 6 ottobre 2026 – La stagione teatrale 2026-2027 del Laboratorio Teatrale di Cambiano s’intitola “Tutto sotto controllo?” Vuole indagare il tema del controllo sotto tanti punti di vista e prevede 16 spettacoli, di cui 10 sono produzioni interne.

Con Si chiamava Gesù sono stati ripresi i vangeli apocrifi e grazie anche alle canzoni della Buona Novella si cerca di capire come la storia di un uomo sia stata trasformata in dogma.
Nello spettacolo ‘L curà ‘ d Roca Brusà si affronta il tema del controllo politico e religioso su un parroco di un piccolo paese di montagna, abituato a dire sempre, soprattutto nelle sue prediche, ciò che pensa, e per questo osteggiato dalla Curia.
Si parlerà poi di come le emozioni e le norme sociali possano influenzarci nella commedia Semplicemente complesso dove si racconta di un primo appuntamento ricco di gaffes e imprevisti.
Viene poi affrontato il controllo da parte delle autorità nella famosissima commedia di Dario Fo Morte accidentale di un anarchico, con la quale si ricorda anche il decimo anniversario della morte del grande artista e Premio Nobel.
In Un’ allegria da morire una bimba di 7 anni si confronta con la donna che è diventata a 18 nel tentativo di controllare le proprie emozioni.
Ma è con Non sparate sul postino, commedia comica e brillante, che si rischierà di… andare tutti fuori controllo! Infine si potrà riflettere sull’amore e la libertà di essere sé stessi, al di là delle convenzioni sociali con Cabaret, l’art e dell’inganno, un elegante mix di danza e commedia con la Piccola Compagnia di Danza.
Le altre produzioni interne sono Telefabula, storie segrete mai raccontate, andata in scena nell’ambito della serata Aspettando Montmartre, e Luci della ribalta, un viaggio tra mondi opposti e complementari sotto lo stesso, immenso cielo della canzone d’autore, che si terrà a febbraio 2027.
Per quanto riguarda gli spettacoli ospiti, ci sarà la Compagnia Reboot Teatro che farà divertire il pubblico con un appassionante gioco interattivo a squadre nello spettacolo Trivial Impro. Ci sarà l’esilarante Amleto in salsa piccante della Compagnia la Corte dei Folli, con un inedito racconto delle vicende di Amleto dal punto di vista… delle cucine. E ancora I ricordi di Margherita della compagnia Anna Cuculo Group, con cui si ricorda il periodo della guerra attraverso gli occhi di una bambina sfollata a San Pietro, un paesino della Val di Susa. Per celebrare l’8 marzo, Giulia Miniati, con Le vie delle donne, ci racconterà le vite delle donne a cui sono dedicate due vie e una piazza a Cambiano: Maria Montessori, Rita Levi Montalcini, Margherita Hack. Con Ma d’altri orrori voglio tacere della compagnia Arte della Commedia, si parlerà di guerre in maniera drammatica, ironica e anche comica, nel tentativo di gettare un po’ di luce sulle cause di alcuni conflitti e sulle loro amare conseguenze. E infine, in occasione della Festa della Liberazione, Fabrizio Odetto affronterà il famoso saggio di Étienne de La Boétie nel suo spettacolo Il contr’uno remix, o della servitù volontaria, per ricordare che Libertà e Uguaglianza sono tesori dal valore inestimabile, perduti i quali l’uomo viene spogliato della sua stessa umanità, e insegnando una preziosissima e attualissima lezione: per scacciare il tiranno non occorre usare la forza, basta smettere di sostenerlo.
PREZZI I prezzi dei biglietti sono rimasti quelli della scorsa stagione: 10 euro per gli interi e 7 euro per i ridotti. Si propone al pubblico la Tessera fedeltà che va a sostituire l’Abbonamento al fine di semplificare la scontistica (la tessera è gratuita e nominativa e dà diritto a un biglietto gratis ogni 5 acquistati).
INFO sugli spettacoli e i biglietti:
www.teatrocambiano.com
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FONTE della notizia: Comunicato di Antonella Giordano, Ufficio stampa Laboratorio Teatrale di Cambiano
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LTV Opuscolo Cartellone 2026-27

