Santena. “Più alberi e più partecipazione”. Il comunicato stampa di SEquS sull’assemblea cittadina

SANTENA – 26 ottobre 2026 – “Santena, più alberi e più partecipazione: la disponibilità del sindaco è un primo passo, ora servono impegni concreti”. Questo il titolo del comunicato stampa del presidio dicittadino di SEquS, riferito all’assemblea pubblica cittadina svolta venerdì 23 ottobre. Ecco il testo, integrale del comunicato.

 

Santena, più alberi e più partecipazione

La disponibilità del sindaco è un primo passo, ora servono impegni concreti

SANTENA – 26 ottobre 2026 – L’assemblea pubblica «Santena, più alberi, più vivibile!», organizzata venerdì 23 ottobre dal presidio cittadino di SEquS, Sostenibilità equità solidarietà, ha rappresentato un’occasione di confronto con i cittadini di Santena sulle condizioni ambientali della città, sulla riqualificazione degli spazi pubblici e sul rapporto tra amministrazione e cittadinanza.

Dopo la presentazione di SEquS e delle finalità che porta avanti nei tre ambiti enunciati nel logo dell’ associazione e cioè della sostenibilità, equità ambientale, sociale ed economica e solidarietà, sono state ascoltate le proposte di alcuni cittadini santenesi su dove piantumare per rendere il centro urbano più’ vivibile per chi lo abita. Un giovane santenese ha indicato anche l’opportunità di realizzare una zona verde nell’area tra Santena e Poirino dove verrà costruita una piscina comunale una struttura importante per l’aggregazione soprattutto dei giovani che ne usufruiranno.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il sindaco Roby Ghio, che ha presentato la proposta di individuare le aree comunali disponibili per realizzare microforeste urbane secondo il metodo Miyawaki, attraverso un censimento delle aree a servizi e un possibile percorso di collaborazione con le associazioni.

SEquS, rappresentata durante la serata dalla coordinatrice del presidio cittadino Angela Bosio; da Andrea Gillo Bernardi, segretario nazionale; Giuseppe Sammatrice del circolo di Asti e Sabrina Mossetti segretaria di Asti, hanno ascoltato con interesse anche la proposta del sindaco, riservandosi di valutarla, se adatta al contesto del territorio santenese e rispondente ai bisogni della cittadinanza.

La nuova disponibilità al confronto, tuttavia, non deve far dimenticare la ragione originaria della nostra iniziativa. Da tempo cittadini e associazioni chiedono modifiche al progetto di riqualificazione di piazza Martiri della Libertà. A sostegno delle richieste erano state raccolte oltre 300 firme, con l’obiettivo di salvaguardare maggiormente il verde e migliorare la vivibilità di uno spazio centrale della città. Le richieste non hanno ricevuto, secondo quanto denunciato durante l’assemblea, una risposta adeguata prima della conclusione dei lavori. Oggi ci troviamo davanti a una piazza nella quale la presenza di superfici minerali, cemento e pietra, insieme alla mancanza di alberi capaci di offrire ombra, ossigeno per contrastare l’inquinamento causato da intenso passaggio di auto, solleva interrogativi sulla qualità ambientale dello spazio pubblico, soprattutto durante le estati dei prossimi anni, che come affermano gli scienziati, saranno caratterizzate da alte temperature a causa cambiamenti climatici in atto.

SEquS ha ribadito la necessità di valutare la possibilità di mettere a dimora nuovi alberi nelle aiuole verdi attorno alla fontana delle quattro stagioni, oltre a individuare altri spazi cittadini adatti alla piantumazione come in piazza Roma, la nuova piazza del mercato, in piazza Aimerito (ex piazza mercatale), nell’area golenale e lungo via Trinità.

Durante il confronto, il sindaco ha inoltre riconosciuto che, in materia di pedonalizzazione, la scelta compiuta di aprire al traffico la parte antistante del municipio, è stata quella di accontentare alcuni commercianti rispetto ai tanti cittadini favorevoli. E’ una dichiarazione che merita attenzione, perché richiama una questione più generale. Le decisioni che riguardano gli spazi pubblici devono essere assunte considerando l’interesse collettivo, la salute, la qualità della vita e le esigenze di chi vive quotidianamente la città. Riteniamo  che le richieste dei cittadini, quando sono espresse attraverso una petizione sottoscritta da centinaia di persone, meritino ascolto, risposte motivate e un confronto tempestivo, non soltanto quando un’opera è ormai conclusa.

Come ha sottolineato Andrea Bernardi, segretario nazionale di SEquS, la partecipazione democratica non può ridursi a un principio formale. deve diventare una pratica concreta e continuativa. il dialogo con le amministrazioni dovrebbe cominciare quando i cittadini presentano le loro proposte, affinché sia ancora possibile discuterle e valutarle.

SEquS è disponibile a confrontarsi su questi obiettivi, mantenendo la propria autonomia e continuando a rappresentare le istanze ambientali dei cittadini.

Il nostro impegno non riguarda soltanto la piantumazione di nuovi alberi. riguarda un modo diverso di concepire la città: meno consumo di suolo, maggiore permeabilità delle superfici, più ombra e biodiversità, mobilità più sostenibile e spazi pubblici progettati per la salute e la socialità.

Più alberi, dunque, ma anche più ascolto, più trasparenza e più partecipazione.

E’ su questi risultati concreti che valuteremo il percorso di collaborazione proposto durante l’assemblea, senza dimenticare le richieste avanzate dai cittadini e il dovere delle istituzioni di dare loro risposte.

SEquS, Sostenibilità equità solidarietà

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Santena, 26 ottobre 2026

 

SCARICA il comunicato integrale di SEquS:
DOC-20261025-SEquS Assemblea Santena