SANTENA – 27 ottobre 2026 – «Quanto ci costa all’anno la biblioteca civica Enzo Marioni?». Questa la domanda posta da Elena Benente, consigliera comunale del Centro destra unito per Santena, durante la seduta del consiglio comunale del 1° ottobre 2026. In aula ha risposto Ugo Cosimo Trimboli, assessore alla Cultura: «Spendiamo 115-125mila euro l’anno. Contiamo 5.966 utenti, con un costo medio annuale sotto i 20 euro. E’ pari a un quarto del costo medio delle biblioteche in Regione Piemonte»


In aula consigliare, Ugo Cosimo Trimboli, assessore al Bilancio e alla Cultura dell’amministrazione comunale che governa la città, guidata dal sindaco Roby Ghio e dal vice Paolo Romano, ha riferito questo: «Nell’anno 2025 la biblioteca di Santena è costata 115.073,90 euro. La parte del leone la fa l’appalto con la cooperativa ITur che gestisce i servizi bibliotecari cittadini: con una spesa di 78.617,72 euro. Altre voci di rilievo: le utenze e i canoni ammontano a 22.606,18 euro; per acquisto libro la spesa à di euro 6.350; le spese per attività culturali e l’acquisto di beni sono di euro 5.500. Nell’anno 2026 la previsione di spesa è in linea con l’anno precedente, con 126.513,18 euro».
L’assessore alla Cultura ha aggiunte questo: «La biblioteca cittadina, al 31 luglio 2026, mette a disposizione degli utenti 30.240 titoli – libri, audiolibri, dvd e giochi – di cui 8.219 per bambine e bambini, ragazze e ragazzi e 23.599 per adulti. Nell’ultimo trimestre sono stati accessionati 240 titoli». L’assessore ha aggiunto questo: «A oggi la biblioteca conta poco meno di seimila utenti, 5.966 per la precisione. Dunque se rapportiamo i costi totali annuali con il numero di utenti totali, otteniamo un costo per utente da 19,28 a 212,21 euro l’anno. In Regione Piemonte, il costo medio annuale per ogni utente delle biblioteche è di euro 88,87 e cioè di circa 90 euro. Questo significa che i costi della biblioteca civica santenese Enzo Marioni sono quattro volte inferiori alla media dei costi che si registra in Regione Piemonte. Sono dati davvero significativi e importanti. Santena ha costi davvero bassi rispetto al panorama regionale piemontese».
Ancora in consiglio comunale, l’assessore Ugo Cosimo Trimboli, attingendo dalla relazione trimestrale maggio-luglio 2026, sulla Biblioteca Santena, redatta da ITUR, ha aggiunto: «La biblioteca si conferma un presidio culturale e sociale di grande valore per la comunità santenese. Un luogo accogliente, dinamico e inclusivo, frequentato quotidianamente da santenesi di tutte le età. Arrivano in biblioteca per esigenze diverse: dallo studio alla lettura, dalla partecipazione ad attività culturali, fino alla socializzazione. Lo splendido lavoro portato avanti dalla biblioteca vede impegnate dalle addette al consiglio di biblioteca. Davvero, per i servizi che la biblioteca offre dobbiamo essere orgogliosi. La biblioteca è un fiore all’occhiello. Quello che propone e organizza la biblioteca è davvero tanta roba. I santenesi tutti dovrebbero essere orgogliosi della biblioteca cittadina e impegnarsi a viverla e farla vivere, perché ne vale veramente la pena».

La consigliera comunale Elena Benente, componente il Consiglio di biblioteca, in aula, ha chiuso così la discussione sulla biblioteca: «Personale e consiglio collaborano con associazioni ed enti del territorio, oltre che con le scuole, a partire dai piccoli di asilo e materna, oltre che con gli studenti più grandi di elementari e scuole medie. Va anche detto che in questi anni la biblioteca ha vinto una serie di bandi le cui risorse sono servite a portare avanti progetti e attività. Ringrazio per le risposte ricevute. La domanda posta arriva dai cittadini che ci hanno chiesto di sapere quando la città spende, all’anno, per la biblioteca civica Enzo Marioni».
