Santena, rassegna stampa: “L’inferno dell’Ages. Undici operai uccisi da amianto e veleni”

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Una risposta

  1. marco mereu ha detto:

    Ho lavorato all’Ages per 33 anni, di cui 11 anni in laboratorio. Chi gestiva lo sviluppo mescole e materiali sapeva benissimo i rischi che si correvan. L’amianto dagli anni Ottanta c’entra poco, ma c’entrano numerose altre sostanze che venivano utilizzate per confezionare le mescole. Fino al 1996 abbiamo usato per mescole a base di gomma naturale un plastificante che era un olio aromatico molto simile al catrame, dichiaratamente cancerogeno dalle stesse aziende produttrici. Quando arrivavano i campioni ci arrivavano anche le schede tossicologiche e c’erano diverse sostanze cancerogene come alcuni acceleranti, poi per particolari mescole c’erano anche dei composti a base di piombo che venivano accuratamente nascosti quando si riceveva la visita dell’USL. Nel giro di 10 anni ben 4 lavoratori, di una linea che stampava un prodotto per i cingoli dei carri armati sono morti mentre l’Ages era ancora attiva, ma non si è acceso nessun campanello d’allarme. Non vorrei alimentare polemiche, ma molti sapevano e pochi se ne sono preoccupati. Comunque i responsabili hanno nomi e cognomi e chi come me si è lamentato ne ha pagato le conseguenze, lavorativamente parlando.
    Marco Mereu