Covid-19, dalla Caritas il servizio prendersi cura di chi si prende cura

TORINO – 22 novembre 2020 – Caritas, Pastorale Universitaria e Ufficio Scuola dell’Arcidiocesi di Torino si attivano insieme per prendersi cura dei tanti che si occupano delle persone più fragili con un servizio di consulenza gratuita.

Caritas, Covid 19: prendersi cura di chi si prende cura

Gli effetti della lunga crisi dovuta al Covid19 si fanno sentire non solo dal punto di vista economico ma anche, e soprattutto, nella dimensione affettiva e psicologica. Se nella prima occasione del lock down lo stress aveva colpito principalmente gli operatori sanitari, questo secondo periodo sta mettendo in affanno anche gli operatori scolastici e i volontari dei servizi di prossimità.

Per questo Caritas, Pastorale Universitaria e Ufficio Scuola dell’Arcidiocesi di Torino si attivano insieme per prendersi cura dei tanti che si occupano delle persone più fragili attraverso una consulenza gratuita di psicologi professionisti della Associazione linea-menti ODV, realtà di volontariato nata a Torino e formata da diversi professionisti attivi nell’ambito sanitario sia pubblico che privato.

Il servizio – totalmente gratuito – si articola su tre livelli:

  • psicologico ai volontari e ai docenti che fanno richiesta per sé chiamando allo 011.19620222, linea di emergenza attiva 24 ore 7 giorni su 7
  • a volontari e a docenti per supportare il servizio di ascolto reso dagli operatori ai poveri o agli allievi, scrivendo via mail all’indirizzo di posta elettronica: info@linea-menti.it
  • psicologico diretto a persone maggiorenni frequentanti centri di ascolto o familiari in difficoltà psicologica chiamando la linea di emergenza 011.19620222 in qualunque momento.

Il servizio non sostituisce in alcun modo il 112 né gli altri numeri messi a disposizione dalle istituzioni nazionali e locali e non costituisce consulenza o terapia medica o psicologica, ma fornisce un sostegno psicologico per stabilizzare lo stato emozionale in un momento di particolare tensione.

L’Arcivescovo Cesare Nosiglia mentre ringrazia l’Associazione per la disponibilità si augura che «in molti sappiano usufruire della possibilità per vivere con fiducia questo momento faticoso».

Secondo don Roberto Gottardo, direttore Ufficio diocesano scuola, «anche il mondo dell’educazione deve fare i conti con incertezze e fatiche: le difficoltà di garantire una buona istruzione in questa situazione inedita sono emerse già in primavera, gli educatori e gli insegnanti sono stati chiamati ad un impegno davvero eccezionale in particolare a sostegno degli alunni e delle famiglie più fragili. Ritengo importante riconoscerlo e offrire loro un possibile supporto.

«L’università è comunità di studi – specifica don Luca Peyron, direttore dell’Ufficio diocesano di Pastorale Universitaria -, il covid ha provato duramente questo essere comunità generando disorientamento e smarrimento, tendere la mano a chi tende la mano in questi contesti ricuce gli strappi di questi mesi».

La pressione sulle strutture sanitarie, le tensioni sociali e il timore di nuove misure restrittive fanno aumentare le preoccupazioni e la paura di non riuscire a sollevarsi. «I volontari dei tanti servizi di carità si trovano a gestire situazioni di disagio interiore, personale o degli ospiti, pressoché inedite che richiedono – secondo Pierluigi Dovis, direttore di Caritas Diocesana – un sostegno specifico che questa nuova iniziativa desidera offrire».

Il presidente dell’Associazione linea-menti dott. Michele Abbruscato aggiunge: «In questo momento di emergenza in cui tutte le nostre consuetudini sono state stravolte è di prioritaria importanza poter offrire tempestivamente supporto psicologico. Siamo onorati di poter collaborare con la Diocesi di Torino e rispondere a questo bisogno di vicinanza alle comunità».

Il servizio è attivo da subito e lo sarà fino a cessata necessità.

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FONTE
Ufficio comunicazioni sociali Arcidiocesi di Torino
Ufficio stampa Arcidiocesi di Torino
http://www.diocesi.torino.it/comunicazione