Seduta di due ore e 30 minuti di consiglio a Santena per discutere i 10 punti all’ordine del giorno

SANTENA – 1° marzo 2024 – Due ore e mezza di consiglio comunale. Un ordine del giorno con dieci punti. Ieri, 29 febbraio 2024, si è svolto il consiglio comunale. Il secondo nello stesso giorno. Poche ore prima gli amministratori avevano terminato un consiglio comunale aperto sul tema della Comunità energetica rinnovabile.

Il secondo consiglio comunale di ieri è cominciato subito dopo le ore 21. Al termine del precedente consiglio comunale aperto, che ha chiuso i lavori sin poco oltre le 20, alcuni consiglieri si sono fermati in aula. Consiglieri comunali e pubblico rimasto, hanno potuto consumare una breve cenetta, grazie alle Madeleine preparate dalla consigliera di Essere Santena, Fiorenza Di Sciullo. Per il parlamentino cittadino il rito delle Madeleine  – soffici dolcetti francesi, a forma di conchiglia, originari del comune di Commercy – è una consuetudine. Tanto che queste Madeleine sono chiamate “mitiche pallette della Di Sciullo”. E, durante le pause dei lavori delle sedute, sono gradite da tutti i consiglieri, quale sia la loro estrazione: civica, centro, destra e sinistra… Ieri sera la consigliera Di Sciullo si è superata. L’esponente con anima Pidiessina ha sfornato quattro tipi di madeleine. Per i curiosi va detto che la consigliera dispone di 12 stampi per petite Madeleine e ne inforna sei alla volta. In pratica una produzione semi-industriale… Ieri sera le pallette erano in bella mostra in quattro contenitori siti sul tavolo consigliare: pallette alla ‘nduja e provola silana; pallette alla mortadella, pistacchio e provola silana; pallette alla zucca e gorgonzola; pallette con capperi, olive, pesto e pomodori secchi.

A spuntino terminato, appena scoccate le ore 21, il presidente del consiglio Enrico Arnaudo ha aperto la seduta. Dopo l’appello e l’approvazione dei verbali del consiglio precedente il parlamentino santenese ha discusso e approvato il nuovo Regolamento sulla normazione. Il documento è stato letto in aula da Enrico Arnaudo, presidente del consiglio comunale. Sono intervenuti Roberto Ansaldi e Angelo Salerno, consiglieri di minoranza del gruppo Centro destra unito per Santena. Meno di dieci minuti e il punto è stato approvato, all’unanimità. La seduta è proseguita con la discussione del punto 3, il nuovo Regolamento sulla partecipazione. Il punto è stato presentato dal segretario generale della città di Santena Pietrantonio Di Monte che ha sintetizzato le modifiche e le integrazioni introdotte per aggiornare il documento. Anche qui dopo gli interventi dei consiglieri Roberto Ansaldi e Angelo Salerno, a seguito di una quindicina di minuti di discussione il punto è stato messo ai voti. Approvato all’unanimità.

Sin qui la parte dell’ordine del giorno con i punti proposti dalla maggioranza. Perché a Santena, cosa non consueta in tutti gli altri consigli comunali del mondo, spesso succede che i punti in discussione proposti dalla minoranza siano più numerosi di quelli proposti dalla maggioranza. A partire dalle 21:26 il consiglio ha affrontato  i quattro punti messi all’ordine del giorno dal gruppo Centro destra unito per Santena. Il primo documento discusso è stato l’ordine del giorno su “Situazione circonvallazione, strade provinciali e problematiche parcheggi sulle piazze cittadine”. La discussione è andata avanti dalle 21:26 alle 22:10. Ad aprire il dibattito il capogruppo Roberto Ansaldi che, con alcune immagini, ha documentato la non felice situazione di alcuni punti della viabilità cittadina. In particolare nella zona della rotonda, davanti e intorno al complesso commerciale La Clessidra, lungo via Asti, sono stati immortalati parcheggi e soste selvaggi da parte di camion e auto. Altre criticità sono state segnale dalla minoranza: per la rotonda delle scuole in via Tetti Agostino e via Circonvallazione, con carente segnalazione del percorso ciclopedonale; per il non completato raccordo della pista ciclopedonale con Cambiano. Ancora la minoranza ha chiesto conto di uno studio su alcuni punti di viabilità da consegnare alla Città metropolitana di Torino, affinché possa intervenire. Alle domande hanno risposto il consigliere Giovanni Iannuzzi e il sindaco Roby Ghio. In particolare il primo cittadino ha detto che le segnalazioni alla Città metropolitana sono state inviate. Il sindaco ha annunciato una maggiore attenzione rispetto a quanto sta avvenendo su alcune arterie e piazze comunali, con l’arrivo dei necessari provvedimenti a tutela della sicurezza di pedoni, ciclisti e automobilisti. L’ordine del giorno, come previsto dal regolamento consiliare non ha richiesto voto.

Il consiglio ha quindi discusso della mozione “Rapporti e integrazioni tra complesso cavouriano e mondo commerciale santenese”. Il consigliere di minoranza Angelo Salerno ha ricordato che “il commercio santenese è in palese sofferenza e l’amministrazione pubblica ha il dovere di promuovere e incentivare le eccellenze locali”. In particolare la minoranza ha chiesto alla maggioranza di convocare un tavolo allargato – che veda anche la presenza della Fondazione Cavour – per analizzare la situazione e “programmare interventi a sostegno dell’intera collettività santenese”. Il vicesindaco Paolo Romano e il consigliere Francesco Maggio hanno ricordato che la proposta di un tavolo allargato è in agenda. Inoltre i due esponenti di maggioranza hanno ricordato che a breve sarà convocata una iniziativa che vedrà riuniti amministrazione comunale, Fondazione Cavour e Consiglio comunale dei ragazzi. In poco più di dieci minuti la mozione è stata approvata all’unanimità dei consiglieri presenti.

Il consiglio comunale è passato a discutere una interpellanza sul Piano di uguaglianza di genere. La consigliera di minoranza Elena Benente ha chiesto che il Piano, approvato dalla giunta comunale nell’ottobre 2023, venga divulgato, inviandolo ai cittadini, associazioni e imprese santenesi. La consigliera Benente ha ricordato che è importante “prevenire e combattere la violenza di genere e promuovere l’uguaglianza di genere e il rispetto della persona”.  In risposta, la consigliera di maggioranza Debora Dello Monaco, tra le altre cose, ha annunciato l’arrivo di un consiglio comunale aperto per illustrare il Piano di uguaglianza di genere. Il dibattito è durato 8 minuti e, al termine, la minoranza si è detta soddisfatta delle risposte arrivate dalla maggioranza. Incarico per la redazione del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Questo il tema dell’interpellanza discussa in chiusura di consiglio. La minoranza ha chiesto conto dell’utilizzo di 8mila euro concessi dalla Regione Piemonte e a che punto si è nella stesura del Piano. L’assessore Cristian Barbini ha annunciato che la stesura del Piano prosegue e dovrebbe essere pronto entro il mese di marzo 2024, quando approderà in Commissione territorio. Anche qui, dopo una discussione di poco sotto i dieci minuti,  la minoranza si è detta soddisfatta delle risposte arrivate dalla maggioranza.

In tutta la serata il numero maggiore di interventi è arrivato da Enrico Arnaudo che ha coordinato i lavori e letto i documenti della minoranza. A ruota Roberto Ansaldi, capogruppo degli oppositori che ha parlato al microfono per otto volte.  Elena Benente si è fatta sentire sei volte. Medesima performance per Angelo Salerno, altro oppositore. A seguire: il vicesindaco Paolo Romano, con tre interventi; il sindaco Roby Ghio, con due. Un intervento a testa si è sentito da: Cristian Barbini; Debora Dello Monaco; Giovanni Iannuzzi; Francesco Maggio; Ugo Cosimo Trimboli e Pietrantonio Di Monte, segretario comunale. Alle 22:40 il presidente del consiglio Enrico Arnaudo ha dichiarato chiusi i lavori della seduta. Per gli amministratori di maggioranza la serata è continuata con una seduta di giunta comunale. Prima di cominciare una morbida fetta di torta di mele, cucinata dalla consigliera Debora Dello Monaco.

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AUDIO INTEGRALE DELLA SEDUTA

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LA SEDUTA IN TRENTA IMMAGINI