Complesso cavouriano di Santena. Il punto sullo schema di accordo con la città di Torino

Santena – 3 agosto 2026 – Discussione in consiglio comunale sullo schema di accordo tra la città di Torino e la città di Santena per la gestione unitaria, la valorizzazione e la fruizione pubblica del Complesso Cavouriano di Santena. L’intervento del sindaco e il dibattito in consiglio.

SANTENA: Castello Cavour, scatto del 24 luglio 2026 – ArchivioRossoSantena


Elena Benente
, nella seduta del 28 luglio 2026, nell’ambito  della discussione e approvazione del DUP, documento unico di programmazione 2027-2029, ha chiesto al sindaco Roby Ghio di informare il consiglio comunale in merito ai rapporti tra la città di Santena e la città di Torino per la gestione del complesso cavouriano. Elena Benente ha chiesto al primo cittadino «Qualche informazione», anche alla luce della recente delibera che la giunta della città di Torino, presieduta dal sindaco Stefano Lo Russo, con lo schema di accordo, tra la città della Mole e la città di Santena, per il Complesso Cavouriano.


Il sindaco Roby Ghio, in consiglio ha risposto così: «La prima convenzione tra Torino e Santena, in relazione al complesso cavouriano risale a 50 anni fa, la seconda a trenta, l’ultima convenzione risale a 20 anni fa. Cosà è successo. La città di Torino si è chiesta chi utilizzasse il parco Cavour e il Complesso cavouriano. Santena è distante da Torino e la città della Mole, nell’ambito delle risorse del PNRR, ha deciso di non investire neanche un euro sul castello Cavour di Santena. Si tratta di una scelta. Va detto che Santena avesse un immobile a Torino, certamente non considererei prioritario intervenire su un nostro immobile a Torino». Roby Ghio ha aggiunto: «In questi anni abbiamo assistito a un lento e inesorabile decadimento del Complesso Cavouriano Santenese. In questi giorni la città di Torino, l’ufficio Patrimonio e l’ufficio Affari interni, hanno comunicato di voler procedere con la schema di accordo tra la città di Torino e la città di Santena, per l’affidamento nella sua interezza, del Complesso Cavouriano, ai sensi dell’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, numero 241 e non con una convenzione. Nell’ambito del Complesso cavouriano santenese, sino a oggi, Santena aveva assegnati i locali che accolgono la biblioteca e i terreni dell’area golenale. In questi mesi abbiamo semplicemente aggiornato la convenzione in scadenza e la città di Torino ha affidato a Santena tutto il complesso cavouriano. Si tratta di un impegno reciproco tra enti.  La città di Torino auspica e si augura che Santena abbia il coraggio, la volontà e il piacere di portare avanti quello che da anni si dice da fare. Cioè mettere il Complesso Cavouriano, nell’ambito di un progetto di valorizzazione del territorio al Centro dei programmi del prossimo mandato amministrativo elettorale santenese. Da sempre tutte le liste nei programmi elettorali, per il Complesso Cavouriano, hanno sempre scritto di voler portare avanti un maggiore coinvolgimento della Fondazione Cavour nel piano di rilancio turistico. Anche nella delibera della Città di Santena la Fondazione Cavour resterà comunque centrale in qualunque progetto di sviluppo e gestione del complesso cavouriano. Questo lo sottolineo e lo ribadisco, viste le voci che circolano e si susseguono per il paese. La Fondazione Cavour rimane baricentrica nel progetto di gestione del Complesso Cavouriano di Santena. Il comune di Santena potrà, tramite bandi, reperire risorse per intervenire nella manutenzione, nel miglioramento e nella gestione del Complesso Cavouriano. Città che avrà pieno titolo per fare questo. Ad esempio, nell’ambito del prossimo bando sulle infrastrutture blu, potremo destinare i fondi per interventi sullo stagno del Parco Cavour. Oggi i fondi arrivati sono stati impiegati nell’area umida del Guetto. Ancora, potremo presentare domanda per il prossimo bando Corona verde e in caso di assegnazione di risorse, impiegarle per interventi sul parco monumentale. E questo potrà valere per tutti i bandi ambientali. Potremo partecipare per utilizzare le risorse assegnate per la manutenzione ordinaria. Negli ultimi vent’anni, alla luce delle poche risorse disponibili, il piano di manutenzione prevedeva la gestione della piante monumentali solo in fase emergenziale. Alla luce delle poche risorse che arrivavano da Torino non si potevano programmare gli interventi di manutenzione ordinaria sugli alberi. Si gestivano le emergenze».

Roby Ghio ha proseguito: “Oggi possiamo fare un altro ragionamento. Anziché la sola messa in sicurezza delle piante proviamo a ragionare sulla manutenzione ordinaria,  con l’intento di migliorare le potenzialità del Parco Cavour dal punto divista turistico-ricettivo. Medesimo ragionamento si può fare per tutti i locali del complesso cavouriano. Nulla ci vieta di portare avanti la gestione dell’intero complesso insieme con la Fondazione Cavour e a tutti coloro che – n qualche modo – partecipano alla gestione del complesso cavoriano. Ad esempio siamo chiamati a ragionale sull’attuale posizionamento della biblioteca civica Enzo Marioni: potremo individuare un’altra sede. L’importante è riunire tutti attorno a un tavolo per esaminare e ridiscutere tutto quanto. Gli strumenti li abbiamo e il tempo non ci mancherà». Il sindaco ha aggiunto: «C’è una specifica commisione consiliare per il Complesso cavouriano. Ne fanno parte maggioranza e minoranza, associazioni e realtà varie cittadine. Potremo convocarla per redarre insieme  progetti di sviluppo e di rilancio». Roby Ghio ha chiuso così il suo intervento in consiglio comunale: «Perchè adesso il complesso Cavuriano tutto, finalmente è un pochettino di più dei santenesi. Se non da un punto di vista giuridico o notarile quanto meno dal punto di vista della usufruibilità e utilizzabilità e – potenzialmente anche sotto l’aspetto dello sviluppo. Oggi Il complesso Cavouriano è molto più dei santenesi di quanto lo sia stato negli ultimi 50 anni…». Enrico Arnaudo, presidente del consiglio comunale santenese, ha «Ringraziato il sindaco per il suo intervento. Ha detto parole che verranno riportate dai mezzi d informazione e faranno bene a tutta la cittadinanza».


Il microfono è passato ad Angelo Salerno, capogruppo consiliare del Centro destra unito per Santena, che ha detto: «Vedremo se il presidente Enrico Arnaudo sarà veggente oppure no. Mi auguro che quanto riferito dal sindaco venga ripostato dai media e queste notizie facciano bene alla città…» Poi Angelo Salerno ha aggiunto: «Per il Complesso Cavouriano abbiamo una apposita commissione consiliare. Non è stata mai riunita. Ci auguriamo venga convocata a breve. Ho accolto favorevolmente il discorso appena fatto dal sindaco perché riteniamo che il coinvolgimento di tutte le parti sia fondamentale. Abbiamo appreso anche noi dai giornali le decisioni prese dalla città di Torino. Anche noi ci siamo scaricati la delibera dal sito della città della Mole». Il capogruppo della minoranza consiliare ha aggiunto questo: «Ci auguriamo che prima che venga presa qualsiasi decisione in merito, ci sia un confronto, con tutte le parti in causa: le forze presenti in consiglio comunale, sicuramente la Fondazione Cavour l’Associazione amici della Fondazione, i rappresentati del settore commercio e ogni altra parte in causa. Per arrivare a capire quel siano le scelte migliori da compiere. Una scelta che ovviamente deve comprendere l’impegno di spesa per il mantenimento di tutto questo, dell’intero Complesso cavouriano. Sicuramente sarà un impegno dal peso non indifferente. Più che come potrà essere coperto anche qui occorre vedere se ci sono strade alternative per reperire i fondi. Bandi, fondi, iniziative che possano incrementare le attuali risorse ed entrate del Complesso Cavouriano. Certo che se l’amministrazione attuale e quella che verrà nei prossimi anni, avrà “le mani più libere sulla gestione”, sicuramente potrà essere un vantaggio, per tutti. Perciò occorre partire da un punto fermo: gli impegni di spesa. Dobbiamo capire e sapere quanto ci costa questa operazione di gestione dell’intero complesso: Per poi cercare le necessarie coperture. Naturalmente dovremo cercare maggiori risorse di quelle disponibili oggi.  Detto questo noi ci auguriamo che prima che la maggioranza prenda le necessarie decisioni sia possibile un confronto con tutte le parti in causa». Angelo Salerno nel prosieguo della seduta consiliare ha ancora aggiunto questo: «Nessuno di Santena può dirsi contrario alla gestione del Complesso Cavouriano: bisogna però capire quanto costerà. Stasera abbiamo conosciuto la posizione ufficiale del sindaco. Da settembre sarà bene riunire una commissione e ragionare su questo punto».

Ancora nel prosieguo della seduta del parlamentino cittadino, Paolo Romano, vicesindaco, ha leggo quando riportato nelle conclusioni del Dup (a pagina 158), relativo al complesso Cavouriano:  scritto dal sindaco Roby Ghio e dall’assessore al Bilancio Ugo Cosimo Trimboli. Questo il testo letto dal vicesindaco: “Per quanto attiene il complesso Cavouriano, preso atto dell’indirizzo del Comune di Torino, si stanno valutando le azioni e le proposte più opportune al fine di rendere sostenibile per il Comune di Santena la gestione ed il mantenimento delle attività di competenza legate al complesso stesso: si tratta di una opportunità importante per il territorio e per la cittadinanza che andrà valutata tanto dal punto di vista della spesa pubblica (che, si ribadisce, deve essere sostenibile nel perimetro del Bilancio) quanto sotto il profilo della ricaduta dal punto di vista commerciale, culturale, di immagine e di possibilità che darà alla futura amministrazione”. Paolo Romano ha proseguito e concluso così: «Quindi condivido il fatto che occorra convocare un apposito tavolo di lavoro con tutti i soggetti interessati e tutte le parti in causa, però si dovrà tenere conto di una pianificazione e di un piano di gestone che andranno condivisi. Servirà il tempo necessario per discutere in modo sereno, senza fretta, che potrebbe portarci a scelte frettolose e non ponderate».

SANTENA: Castello cavour, scatto del 29 giugno 2026 – ArchivioRossoSantena

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LINK al video della discussione in consiglio. La discussione in merito al Complesso cavouriano parte dal minuto 1:15:20 e va avanti al minuto 1:30:54. Ogni tanto si discute anche dell’impianto natatorio, progetto che Santena sta portando avanti con Poirino:
https://santena.consiglicloud.it/meetings/RFBLK1dBVUg1MDg9?s=4299
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DOCUMENTI
Delibera giunta torino comp_Cavour
Convenzione Cavour