Santena, banchetti delle liste in piazza, le interviste ai candidati a sindaco

Santena – 22 aprile 2012 – Di seguito, alcune brevi interviste che abbiamo registrato oggi rivolgendosi ai candidati a  sindaco delle cinque liste che si presentano in vista del rinnovo del consiglio comunale cittadino.
Oggi ai candidati abbiamo chiesto di sintetizzare i loro programmi elettorali, indicando alcune priorità. Alessandro Caparelli, candidato sindaco della lista Movimento 5 Stelle, afferma: «Le nostre priorità sono tre. La trasparenza che è alla base di ogni amministrazione  comunale. Lo stop al consumo del territorio, che non vuol dire fermare l’edilizia, anzi tutt’altro. La tutela dell’ambiente».

Alessandro Caparelli, davanti al banchetto sito in piazza Martiri della Libertà, al capolinea della linea GTT 45, spiega: «Diciamo che uno dei nostri punti qualificanti è la trasparenza. Un aspetto su cui l’amministrazione santenese è stata carente. L’anno scorso abbiamo lavorato per riuscire a video-riprendere le sedute del consiglio comunale. L’obiettivo è stato raggiunto grazie anche ad alcuni consilieri di minoranza che hanno portato avanti la richiesta di modifiche allo statuto comunale, in modo da consentire le video-riprese. Alla fine l’obiettivo l’abbiamo raggiunto e siamo riusciti a riprendere i lavori delle sedute consiliari. Altro aspetto che riteniamo qualificante, in merito alla trasparenza, è che siamo stati i primi a mettere in rete i nostri certificati penali. Per ora siamo stati anche gli unici».

«Un secondo punto qualificante del nostro programma – aggiunge Alessandro Caparelli – è lo stop al consumo del territorio. Noi diciamo basta al consumo di suolo. Noi intendiamo puntare molto sulla ristrutturazione del patrimonio residenziale esistente. Tutto ciò non significa fermare l’edilizia, anzi, noi chiediamo di privilegiare le ditte locali nell’affidare i lavori di ristrutturazione e manutenzione  alle ditte locali. Siamo assolutamente contrari a posare nuovo cemento sui suoli agricoli. Lavoreremo pancia a terra per mettere un freno a nuove cementificazioni».

Alessandro Caparelli aggiunge: «Anche a Santena si sta procedendo con il censimento degli immobili, avviato a livello nazionale del forum Salviamo il paesaggio. Noi diciamo che prima di avviare nuove costruzioni dobbiamo avere il quadro preciso delle case sfitte, di quelle vuote e dello stato di salute degli immobili. Dati alla mano, potremo decidere come procedere».

«Un terzo punto qualificante – conclude il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Alessandro Caparelli – è la riduzione delle indennità che prevediamo per il sindaco e gli assessori. Noi abbiamo fissato un tetto massimo che è di 1.500 euro. Da ultimo riteniamo importante segnalare che noi intendiamo individuare dei referenti per ogni borgata di Santena. L’obiettivo è far arrivare all’amministrazione le richieste che nascono dalle diverse borgate cittadine».

La lista Essere Santena ha allestito il banchetto davanti al municipio. Il candidato sindaco Ugo Baldi afferma: «A questo punto della campagna elettorale si può anche essere più concreti perché nei vari incontri realizzati nelle borgate abbiamo ascoltato molte persone. Facendo la scaletta, la priorità che emerge da tutti, in assoluto, è il lavoro. E noi, in proposito, abbiamo intenzione di fare qualcosa di concreto. E’ indispensabile realizzare una rete fra le imprese santenesi; se lavoriamo insieme, in rete, abbiamo la reale possibilità di far nascere nuovi posti di lavoro. Le imprese ci chiedono di poter crescere, di ridurre il carico burocratico. Se le imprese locali crescono è possibile avere nuova occupazione. Io penso che confrontandosi con le imprese locali, sedendosi attorno a un tavolo potrà nascere qualcosa di positivo. In questi giorni ho visitato alcune imprese, le più grosse, per farci conoscere e per sentire le loro problematiche. Ho trovato buona disponibilità. Certo le impese da sole fanno fatica, se riusciremo a costituire una rete potranno arrivare buoni risultati».

Ugo Baldi aggiunge: «Una seconda esigenza che arriva dai santenesi riguarda la viabilità. Ci sono problemi per la piccola viabilità, come per la grande. Si parte dei problemi più banali, come le buche nelle strade, fino ad arrivare alla sicurezza. In alcune tratti, come Trinità e Case Nuove i mezzi sfrecciano troppo velocemente. Sono a rischio i pedoni e i ciclisti. Un primo problema da affrontare è relativo alla individuazione di strumenti efficaci per ridurre la velocità dei mezzi. Occorre altresì ragionare in merito alla viabilità cittadina nel suo complesso. Una soluzione potrebbe essere quella di individuare nuovi sensi unici per l’anello centrale cittadino. Certo questo non può essere disgiunto dal ragionamento da fare sul terzo ponte cittadino. Noi pensiamo che la localizzazione individuata anni fa non vada bene. E’ previsto il consumo di nuovo suolo agricolo; secondo noi il terzo ponte va realizzato più verso il centro cittadino, in modo che rappresenti una arteria stradale urbana a esclusivo servizio della viabilità interna cittadina».

Ugo Baldi prosegue: «Un terzo problema emerso dagli incontri sinora organizzati è la necessità di avere maggiore attenzione verso i giovani. C’è necessità di avere punti di incontro e di migliorare le aree verdi cittadine, rendendoli maggiormente fruibili. Alcune aree vanno risistemate, altre sono da riqualificare. Occorre ragionare anche sulla necessità di trovare una buona coesistenza tra le esigenze delle famiglie con i bimbi piccoli e coloro che a spasso portano i cani. In tutti gli incontri ai santenesi ricordo che quando si hanno poche risorse occorre fare funzionare la testa. Occorre ricercare buone idee che ci aiutino a fare qualcosa, anche di semplice, ma efficace e funzionale. Noi riteniamo debba essere costituita una consulta giovani: più che individuare noi delle risposte per il mondo giovanile, facendole calare dall’alto, ci sembra corretto avviare i lavori di una consulta che rifletta sulle esigenze che hanno i giovani in città e proponga all’amministrazione alcune soluzioni da realizzare».

Ugo Baldi conclude: «Un’altra esigenze che rileviamo sono le istanze del mondo della scuola che fa fatica ad andare avanti a fronte della decisa riduzione delle risorse statali e regionali. Oggi il mondo della scuola prima di tutto chiede agli amministratori comunali la concertazione. Se le risorse sono limitate le strategie vanno concertate. La scuola chiede alla politica di lavorare insieme».

Il gazebo della lista Santena futura era posizionato davanti all’edicola. Domenico Trimboli spiega: «Io, come tutti i nostri candidati consiglieri, sottoscriveremo una dichiarazione che riporta le nostre proprietà di terreni nel territorio santenese. Durante e al termine della tornata amministrativa i cittadini potranno facilmente verificare se nell’ambito della variazione degli strumenti urbanisti e, in particolare modo con l’aggiornamento del piano regolatore, noi amministratori abbiamo portato avanti i nostri interessi personali o quelli  di tutta la città. Naturalmente non intendiamo certo criminalizzare l’amministratore che su 500 o mille metri quadrati costruisce la casa per se stesso o per i famigliari, ma ci riferiamo ad aree più estese dell’odine di 5-10mila metri quadrati».

«Un altro punto qualificante della nostra lista – aggiunge Domenico Trimboli – riguarda il polo scolastico. Sono anni che ne parliamo: ora noi abbiamo intenzione di avviare il progetto in tempi brevi. Riteniamo che da tale operazione le casse comunali possano trarne grande giovamento. Un’altra proposta che intendiamo avanzare riguarda le risorse in arrivo per il complesso cavouriano. Questa è una proposta che non abbiamo fatto in tempo a mettere nel programma, ma che stiamo presentando ai vari incontri con i santenesi. Dall’Unione europea, dal comune di Torino e dallo Stato sono in arrivo poco meno di 10 milioni di euro per ristrutturare tutto il complesso cavouriano. Noi chiediamo che le risorse che dovrebbero liberarsi in sede di gare di appalto con i ribassi d’asta vengano girate alla città per opere da eseguirsi nell’area della città adiacente il complesso cavouriano.  Tutti sanno che con le grandi opere i ribassi sono anche cospicui: noi chiediamo che si ragioni sulla possibilità di utilizzare tali fondi per ricadute dirette positive sulla città».

Domenico Trimboli chiude con due altre proposte: «nell’ambito della revisione e approvazione di una variante strutturale del Piano regolatore comunale noi chiediamo di non sconvolgere il territorio. I terreni agricoli non vanno più toccati. All’interno della città ci sono ancora terreni interclusi; prima di costruire da altre parti o oltre la circonvallazione noi chiediamo di edificare tali aree. Da ultimo riteniamo qualificante la nostra proposta in merito al rappresentante di borgata. Nell’ambito dei consiglieri comunali eletti noi proponiamo che l’amministrazione individui i rappresentanti delle diverse borgate».

Sempre davanti all’edicola della piazza centrale c’era il gazebo della lista Pensionati e invalidi giovani insieme che ha come candidato a sindaco Giancarlo D’Uggento, che afferma: «Il nostro progetto terrà sempre ben presente il bene collettivo, con comportamenti e azioni guidate da valori morali per garantire ai cittadini trasparenza, solidarietà e civile convivenza fra tutte le realtà sociali che compongono la nostra comunità. L’attività che proponiamo  sarà intesa come servizio ai cittadini non considerando la loro corrente o interesse politico. Garantiamo di lavorare per i cittadini di Santena con onestà e lealtà, impegno, trasparenza e per i singoli individui saremo gli amici cui tutti potranno rivolgersi per le loro necessità e problemi: ci proponiamo come un gruppo capace di ascoltare sempre con grande disponibilità».

Giancarlo D’Uggento aggiunge: «Il nostro sguardo sarà rivolto alle famiglie, alla vita del bambini e anche al giovane. Quanto mai attuale è la necessità di intensificare le iniziative di formazione e informazione giovanile, cerando occasioni e luoghi per più elevati  livelli di cultura e di istruzione, di apertura ai cambiamenti e di orientamento al lavoro. Uno degli individui sui quali si concentrerà buona parte della nostra attenzione sarà il pensionato, che oggi costituisce una nuova ed importante risorsa per la comunità. E’ una persona attiva, ha  molto tempo libero, si presta a ruoli sempre più vari: non solo nonno, ma volontario, persona attiva nel mondo sociale».

La lista Noi X Santena stamattina ha posizionato il gazebo a Tetti Giro. Patrizia Borgarello, candidata a sindaco, afferma: «I punti fondamentali del nostro programma sono sei. La revisione del piano regolatore con la massima attenzione alla tutela dei suoli agricoli. La riqualificazione e pedonalizzazione di piazza Martiri della Libertà e del centro cittadino. L’asfaltatura della strada di collegamento esistente tra Gamenario e Trofarello. La ricostruzione, in base al decreto Salva Italia, del Consorzio raccolta rifiuti. La costruzione del nuovo polo scolastico. L’ampliamento del cimitero».

Patrizia Borgarello chiude così: «L’amministrazione di un ente pubblico deve essere fatta da persone oneste e competenti, ma soprattutto con idee e pensieri innovativi e non appiattiti sulla sterile e imperante demagogia. Il programma di Noi X Santena è inedito e ambizioso che prevede la fattiva collaborazione dei cittadini, perché solo così, tramite la cooperazione e il coinvolgimento diretto e il controllo diretto da parte dei santenesi sarà possibile raggiungere gli obiettivi proposti»

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